Madre getta i due figli dalla finestra del terzo piano: sono in prognosi riservata

Tragedia della follia a Busto Arsizio: due bambini di sei e tre anni sono stati buttati dalla finestra di un appartamento al terzo piano dalla madre e sono in gravi condizioni in ospedale. Il fatto è avvenuto in una palazzina in una zona centrale della cittadina. I piccoli sono ora in ospedale a Busto e a Legnano: uno con un trauma cranico, l’altra con fratture all’addome. Per entrambi la prognosi è riservata. La madre, che soffre di problemi psichici, è stata in commissariato dal pm di turno, Mirko Monti. La donna ha 42 anni e ha compiuto il gesto mentre nell’appartamento c’era la nonna che stava cucinando e il marito era fuori casa per fare delle spese. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato, i piccoli sono precipitati per 8-9 metri e sono caduti su una terrazza al piano terra dell’edificio dove si trovava un vicino che ha visto precipitare la bambina di tre anni. Ha dato l’allarme e, dopo qualche istante, ha visto precipitare anche il bambino di sei. Nonna, figlia e i due nipotini, a quanto si é appreso, erano insieme nel salotto fino a quando l’anziana è andata in cucina per preparare il pranzo. Al suo ritorno non ha visto i bambini e avrebbe chiesto spiegazioni alla figlia. Si tratta di una palazzina di sei piani, in viale Boccaccio 7 nei pressi del centro storico di Busto. L’edificio é contornato da un giardino con piante che nasconde parzialmente alla vista le finestre. Numerose persone, vicini di casa della famiglia e anche passanti si sono fermate in piccoli capannelli, vicino al cancello condominiale. Commentano la tragedia, increduli e attendono notizie, che si sperano positive, sulla condizione dei due bambini. «L’ho fatto per il loro bene»: questa la frase che Silvia Brusciani, la donna che ha gettato i figli dal balcone, avrebbe detto al pm che l’ha interrogata. Il magistrato ha convalidato l’arresto per duplice tentato omicidio mandandola ai domiciliari all’ospedale psichiatrico di Busto Arsizio.