L’ira di Berlusconi: «Un genio del Pd vuole fare fuori me e Grillo». L’annuncio: a giugno abrogheremo l’Imu

«C’è un genio che vuole eliminare me e Beppe Grillo…», esordisce Silvio Berlusconi. E il tono dell’intervista diventa sempre più indignato, mentre si confessa alle telecamere amiche di Studio Aperto e del Tg4. «Sono venute fuori delle ipotesi divertenti mi sembra che qualcuno abbia portato avanti l’ipotesi di ineleggibilità del sottoscritto dopo 20 anni di voti di milioni di italiani e dopo tanti parlamenti che hanno approvato la mia eleggibilità e dall’altra l’ineleggibilità o incandidabilità del M5s che, benché si possa dire tutto il peggio, è stato votato da milioni di italiani. Questo qualcuno è un genio perché eliminerebbe Grillo e il sottoscritto con il Pdl così il Pd correrebbe da solo… Dove e perché l’hanno tenuto nascosto fino adesso?», attacca il Cavaliere,  in riferimento al capogruppo del Pd al Senato, Luigi Zanda, firmatario della proposta di legge anti-Grillo ma anche favorevole, con pubbliche dichiarazioni, al voto del Pd sull’ineleggibilità di Berlusconi, nel giorno del rinvio della giunta chiamata a decidere.

L’occasione è propizia per fare il punto anche sulla situazione del governo e le misure per la crescita: «A giugno – annuncia il Cavaliere – deve esserci anche un dl con tutte le misure che sono indispensabili per riavviare lo sviluppo come l’azzeramento tasse assunzioni giovani, cambiamento dei poteri di Equitalia e il non aumento Iva, oltre alla sburocratizzazione dello Stato», spiega Berlusconi, che difende l’insistenza del Pdl sul tema dell’Imu: «Il nostro non è un puntiglio o un’ossessione, ma una delle tante misure che il governo deve attuare per rilanciare lo sviluppo e la crescita. Questa è una prima mossa del governo, è solo un’anticipazione ma i primi di giugno ci sarà l’abrogazione dell’imu per il futuro». Sul futuro del governo, Berlusconi si mostra ottimista: «Io sono convinto che abbiamo tra le mani un’occasione straordinaria, approfittiamone. Noi faremo tutto il possibile affinché l’occasione non sia perduta, daremo il nostro sostegno più forte e leale al governo», dice, aggiungendo che questa fase rappresenta un’occasione unica di pacificazione: «Questo governo viene fuori da un’occasione storica ed epocale, per la prima volta dal 1947 a oggi, il centrodestra ed il centrosinistra hanno un accordo e una maggioranza che in Parlamento può approvare di tutto ed un governo che può operare per il bene del Paese. Si può mettere fine alla guerra fredda e civile e alla contrapposizione dura tra la sinistra e la destra», spiega. Ma il genio che lavora per sabotare tutto sarà d’accordo?