La sinistra rispolvera l’ineleggibilità, il Pdl si mobilita: sabato a Brescia in piazza con Berlusconi

Il giorno dopo la sentenza Mediaset, il Popolo della Libertà rompe gli indugi e decide di scendere in piazza in difesa di Silvio Berlusconi, al centro dell’ennesimo tentativo di spallata giudiziaria. Non una delegazione di parlamentari sotto al tribunale di Milano, come accaduto qualche settimana fa, ma una manifestazione di solidarietà al Cavaliere contro la “persecuzione delle toghe”: una mobilitazione che si svolgerà sabato prossimo a Brescia, alle 16, in piazza Duomo, con la partecipazione dello stesso Berlusconi. Il Cavaliere aveva deciso nei giorni scorsi di trasformare il comizio in un incontro con la stampa. Ieri, invece, la decisione di tornare all’idea originaria. L’ex premier terrà quindi una manifestazione e dopo una cena con gli imprenditori bresciani. L’annuncio arriva al termine di una mattinata di dichiarazioni di esponenti del Pdl in difesa del Cavaliere, ieri condannato a quattro anni (sentenza confermata in Appello) e il ritorno degli intramontabili antiberlusconiani militanti, come il “sinistro” Angelo Bonelli, bocciato dalla storia e dalle urne, a invocare un voto comune del Parlamento (e soprattutto dei grillini) per rendere ineleggibile Berlusconi. Alla faccia della pacificazione.

Nel Pdl, intanto, c’è chi propone di raccogliere firme contro la sentenza Mediaset: «Diecimila, tanti quanti sono i voti che il presidente Berlusconi ha ottenuto nelle ultime elezioni politiche. Il partito, in tutte le sue espressioni, si mobiliti per dare un segnale forte e concreto a chi si ostina a far prevalere le ragioni dell’odio sulla verità dei fatti», spiega il senatore del Pdl Giancarlo Serafini. Franco Cardiello, componente della Commissione Giustizia del Senato, invita invece iscritti, dirigenti e parlamentari “a mobilitarsi a difesa del presidente Berlusconi con manifestazioni pubbliche in ogni realtà locale per spiegare che la sentenza di condanna è un atto politico contro il leader del centro destra che rappresenta circa nove milioni di elettori”.