Il voto non penalizza il Pdl, sempre primo partito nei sondaggi. Cresce il Pd, Cinque Stelle sotto il 20%

Dopo i risultati del primo turno delle amministrative, resta invariato nelle intenzioni di voto il risultato del Pdl, che si conferma primo partito con il 27,8 percento dei consensi. Accorcia le distanze il Pd, che guadagna oltre tre punti (+3,2%) e si attesta al 25,8 per cento. Perde invece tre punti e mezzo il Movimento 5 Stelle, che scivola sotto la soglia del 20 per cento (19,1%). È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Salgono leggermente Scelta civica (+0,3%) e Sel  (+0,2%) rispettivamente al 5,2 e 5 percento. Registra invece un lieve calo la Lega Nord (-0,2%), al 4,7 per cento, mentre guadagna qualcosa (+0,3%) Fratelli d’Italia, che si attesta all’1,8 per cento superando così l’Udc (-0,3%), all’1,7 per cento. Cala ancora di 1 punto rispetto alla settimana scorsa la fiducia degli italiani nel governo Letta, che scivola al 30 per cento. In meno di un mese il gradimento dell’esecutivo è sceso di 13 punti. Per quanto riguarda le personalità politiche è sempre Giorgio Napolitano, nonostante i 2 punti in meno di sette giorni fa, la figura in cui gli italiani hanno più fiducia (53%). A seguire Matteo Renzi (49%), in calo di 5 punti rispetto alla settimana scorsa, e il premier Enrico Letta, stabile al 44 percento. In casa Pdl Silvio Berlusconi perde un punto e si attesta al 24 per cento, il segretario Angelino Alfano ne perde 3 e scivola al 23 per cento insieme al governatore della Puglia Nichi Vendola (+1%). Perde consensi Beppe Grillo (-3%), al 22 per cento, mentre resta invariato il risultato dell’ex premier Mario Monti, al 18 per cento. Cala ancora di un punto, infine, la fiducia nel segretario del Pd Guglielmo Epifani, al 17 per cento.