Flash mob di Fratelli d’Italia a Roma: «La fine della mafia siamo noi»

«La fine della mafia siamo noi». È questo il testo dello striscione che militanti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia hanno esposto nel corso di un flash mob alla galleria “Alberto Sordi” di Roma. Durante la mobilitazione – indetta in occasione della ricorrenza della strage di Capaci, nella quale perse la vita il giudice Giovanni Falcone – sono stati inscenati balli, srotolati striscioni e indossate maschere con il volto del magistrato ucciso dalla mafia. All’evento hanno partecipato una sessantina di persone, tra cui alcuni rappresentati di Fratelli d’Italia, il portavoce regionale del Lazio di FdI, Marco Marsilio, Federico Mollicone, candidato alle elezioni amministrative di Roma Capitale, e altri candidati del movimento alle elezioni comunali. «Abbiamo voluto celebrare in questa maniera insolita e originale, per ribadire e rinnovare l’impegno per la legalità. Occorre insistere, restituire certezze al Mezzogiorno e non solo, visto che la mafia sta penetrando ovunque nel territorio italiano», ha detto Marsilio. «Rivendichiamo anni di battaglie e l’azione del centrodestra al governo, una stagione che ha fatto segnare il record di confische e arresti. Si vada avanti su questa strada, nessun rallentamento e nessun passo indietro». La manifestazione alla galleria Sordi si è svolta in una particolare atmosfera: «C’è stato un momento in cui, nel silenzio generale, è partita la musica e un corpo di ballo ha messo in scena una coreografia. Poi sono arrivati i nostri militanti con le bandiere e tutti abbiamo indossato le maschere con il volto di Falcone».