Fine dell’idillio tra la Gabanelli e i grillini. «Pensate ai disoccupati e non alla diaria…». La replica: «Traditrice!»

Soldi dei blog a chi vanno? Fa discutere (e arrabbiare Beppe Grillo) l’ultima puntata di Report che si è occupata con grande veemenza delle diarie dei movimento 5 Stelle.Nell’ambito dell’inchiesta sui finanziamenti ai partiti e l’utilizzo dei beni delle fondazioni, Milena Gabanelli attacca ad alzo zero tutti. Facendo anche una discreta confusione – va detto – tra il finanziamento pubblico e lo statuto delle fondazioni private nei quali – denuncia scandalizzata – i partiti hanno “blindato” il proprio patrimonio. «Attendiamo la pubblicazione delle fatture promesse – dice la giornalista all’indirizzo di Grillo –  la voce politica passa attraverso il blog, i proventi quindi vanno anche al movimento? Trasparenza esige risposta, anche se la legge non vi obbliga». E ancora: «Quanto Guadagna Casaleggio e associati dalla pubblicità sul sito?». Poi la frase dal sen fuggita che fa infuriare Grillo e gridare al tradimento della Gabanelli. «Con tre milioni di disoccupati smettetela di parlare di scontrini». Tanto è bastato per aprire un accesissimo dibattito sul sito del leader Cinquestelle e mettere la parola fine all’idillio con la giornalista, che era stata candidata e molto votata alle primarie per la corsa al Colle. Ingrata e traditrice: è la sintesi di numerosi commenti con termini durissimi e molto crudi. Ma c’é anche chi chiede di rispondere alle domande per evitare polemiche. «L’unica risposta da dare alla Gabanelli sul suo pistolotto di ieri sera, su cosa deve fare l’M5S o non deve fare… secondo me è una sola. La linea politica M5S non la decide sicuramente lei.. E i 3 milioni disoccupati che cazzo centrano, con la discussione sulla diaria?», scrive Michele da Rimini. «Non guarderò mai più quel programma di merda. Lei è una asservita al padrone piddino. Così chi l’ha votata, impara a fidarsi dei piddini a libro paga», scrive Ottaviano Augusto. «Ma come, un giorno si incensa la Gabanelli e l’altro la si ricopre di insulti? Non vi si capisce davvero», sottolinea Marco che forse non è un militante grillino.