Benedetto XVI è rientrato a Roma. Per la prima volta nella storia ci sono due Papi all’interno del Vaticano

Per la prima volta nella storia, da oggi ci sono quindi due Papi all’interno delle Mura Leonine. Benedetto XVI ha fatto ritorno oggi pomeriggio in Vaticano dopo una permanenza di due mesi a Castelgandolfo. Il vescovo emerito di Roma è giunto in elicottero da Castelgandolfo poco dopo le 16.45, accompagnato da monsignor Georg Gaenswein, suo ex segretario e ora prefetto della Casa Pontificia. All’eliporto vaticano è stato accolto da una delegazione guidata dal cardinale decano, Angelo Sodano e dal  segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone. Si è quindi trasferito in auto – si legge nel comunicato della sala stampa vaticana – alla sua nuova residenza, il ristrutturato monastero Mater Ecclesiae, «dinanzi al quale é stato accolto da Sua Santità il Papa Francesco, che gli ha dato il benvenuto con grande e fraterna cordialità. Insieme si sono recati nella Cappella del Monastero per un breve momento di preghiera». Joseph Ratzinger si era trasferito a Castelgandolfo nel pomeriggio del 28 febbraio, quando, in seguito alla sua rinuncia, iniziava la Sede Vacante. Vi si è trattenuto per due mesi, nel corso dei quali ha ricevuto, il 23 marzo, la visita del Papa Francesco, ed ha atteso il completamento dei lavori di preparazione della sua nuova residenza. «Ora è lieto di rientrare in Vaticano – si legge ancora nella nota -, nel luogo in cui intende dedicarsi, come da lui stesso annunciato l’11 febbraio scorso, al servizio della Chiesa anzitutto con la preghiera».

L’ex convento Mater Ecclesiae che si sviluppa su quattro piani di cui uno interrato, in questi mesi ha subito lavori di ristrutturazione proprio in attesa di diventare la residenza del Papa emerito. E’ dotato di ascensore, per cui l’86/enne Ratzinger, che abiterà al primo piano, potrà muoversi senza problemi. La struttura ha anche una camera per gli ospiti che sarà sempre a disposizione del fratello di Benedetto XVI, mons. Georg. Il Papa emerito risiederà insieme a don Georg e alle quattro memores domini che si occupano delle mansioni domestiche. Non vi alloggerà invece la segretaria Birgit Wansing. Il diacono fiammingo che nell’ultimo periodo era stato messo al fianco di Ratzinger a Castel Gandolfo per i molteplici impegni di Gaenswein in Vaticano, invece, termina il suo servizio con oggi.