Tra lacrime e veleni, Londra ha salutato per l’ultima volta la sua “Iron Lady”

«Siamo tutti thatcheriani», ha concluso il primo ministro britannico David Cameron. Londra ha dato l’ultimo addio a Margaret Thacher tra commozione e qualche polemica. Oltre duemila persone hanno partecipato alla funzione religiosa nella cattedrale di St. Paul, tra loro diversi capi di stato e di governo stranieri Con loro in prima fila c’era la regina Elisabetta, insieme al principe Filippo. È la seconda volta in sessant’ anni di regno che prende parte ai funerali di un primo ministro, dopo quelli di Winston Churchill nel 1965. Quelli furono funerali di Stato, per “Iron Lady” si tratta invece di funerali solenni, con gli onori militari, proprio come desiderava. La salma dell’ex premier britannica, scomparsa l’8 aprile all’età di 87 anni, è partita di St. Mary Undercroft nel Palazzo del Parlamento e a conclusione del corteo funebre, la bara coperta con la bandiera inglese e un cuscino di rose bianche è stata portata a spalla per le scale dell’ingresso della cattedrale, nell’assoluto silenzio interrotto solo dal rintocco delle campane di St. Paul. Lungo il percorso del corteo, il passaggio del feretro è stato segnato da applausi della folla, mentre fiori sono stati sparsi lungo la strada. Ma non sono mancate le contestazioni. Una ventina di persone hanno voltato le spalle al passaggio del feretro in segno di dissenso verso la Lady di Ferro, la cui figura ed eredità politica rimangono controverse e dividono il Regno Unito. Il gesto è “ammesso” dalle forze dell’ordine, che nei giorni scorsi avevano comunicato che sarebbero stati arrestati coloro che avrebbero provocato disturbo all’ordine pubblico durante i funerali della ex premier. Era stato tuttavia chiarito che voltare le spalle alla salma sarebbe stata una forma di protesta considerata legittima. Londra oggi è una città blindata. Oltre quattromila gli agenti di polizia impiegati per la vasta operazione di sicurezza e settecento i militari che hanno accompagnato il feretro. L’imponenza della cerimonia e i costi sono stati al centro di discussioni negli ultimi giorni, così come sulla figura della Lady di Ferro e sulla sua controversa eredità politica la Gran Bretagna si è rivelata profondamente divisa. La Bbc come le altre emittenti televisive britanniche hanno cominciato la giornata prestissimo con una vasta copertura dell’evento in diretta. Le immagini dei funerali solenni dell’ex premier sono trasmesse in diretta dalla televisione di Stato egiziana. L’emittente ha dato come “urgente” l’avvio del corteo funebre, che ha seguito fino all’ingresso nella cattedrale di St. Paul a Londra, ritardando anche di una decina di minuti l’inizio del tg di fine mattina.