Sondaggio Tecnè: se si votasse oggi, vincerebbe il centrodestra

Se si ritornasse alle urne, si ripresenterebbe la sostanziale ripartizione a tre dei consensi elettorali, ma con una novità non da poco: ad avere la maggioranza stavolta sarebbe il centrodestra e quindi Bersani non avrebbe più il ruolo di regista nelle consultazioni e nell’incarico di governo. Rispetto a febbraio, il sorpasso è abbastanza sicuro: la coalizione che otterrebbe la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera sarebbe, come detto, quella di centrodestra, attestato oggi al 32,5 per cento, contro il 31,3% registrato a fine marzo e al 29% del risultato alle politiche di febbraio. Quindi in continua crescita e con un distacco più chiaro rispetto a quello ottenuto dal Pd. Anche il centrosinistra, però, torna nelle ultime settimane a recuperare consensi: oggi è dato al 30,8%, a fronte del 29,3% a cui era sceso a fine marzo, dopo la vittoria alle elezioni con il 29,3%. Tutti questi dati emergono dal sondaggio dell’Istituto Tecné per Skytg24. Per quanto riguarda i singoli partiti, rispetto alle elezioni del 24 e 25 febbraio, la rilevazione ha registrato una crescita significativa dei consensi per il Pd (+1,4%) e il Pdl (+2,8%) Di contro, è netto il calo dei consensi, invece, per il Movimento 5 Stelle (-1,1% rispetto alle politiche e -1,7% sulla precedente rilevazione), oggi al 24,5%. Come in flessione netta è anche la coalizione centrista di Mario Monti: dal 10,6% delle elezioni di febbraio al 9,3% fatto registrare nei primi giorni di aprile.