Sondaggio Swg: alle urne oggi sarebbe di nuovo pareggio. Sale Renzi, che accusa i suoi di essere “radical-chic”

Con il Pdl al 25 per cento, M5S che supera di pochissimo il Pd (rispettivamente al 25,5 e al 25,4%), se si tornasse ora alle urne si confermerebbe il pareggio, la corsa a tre  nello spazio di un pulviscolo di voti. È la fotografia scattata dal sondaggio sulle intenzioni di voto realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà (Rai Tre). In lieve crescita (+0,3%) Scelta civica, al 7,1 percento, mentre la Lega Nord scende leggermente (-0,2%) rispetto alla settimana scorsa, attestandosi al 4,1 per cento. Pressoché stabili Sel e Udc, rispettivamente al 3 e al 2 per cento. Chiudono le intenzioni di voto Fratelli d’Italia-Centrodestra nazionale (1,2%) e Rivoluzione civile (1%). Ancora, il 42% degli intervistati boccia il ruolo dei 10 saggi, dice che non servono a nulla se non a pedere altro tempo. Piacciono, però, al 40 per cento degli italiani i prescelti da Napolitano per sbloccare la situazione di crisi della nuova legislatura. Ad appoggiare la scelta del Capo dello Stato sono soprattutto gli elettori di centrosinistra (59%) contro il 32 per cento di centrodestra. D’accordo circa un elettore su 4 (27%) del M5S. L’astro di Matteo Renzi continua a brillare e ad offuscarsi quello di Bersani: cresce ancora (+1%) la fiducia nel sindaco di Firenze che raggiunge quota 56 per cento. A seguirlo nella classifica dei leader politici più apprezzati c’è Beppe Grillo (30%), che sorpassa il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, al 29 per cento. A distanza di 2 punti c’è poi Silvio Berlusconi (27%), che sale di un punto rispetto alla settimana scorsa. Renzi, che continua a lanciare bordate al segretario Pd, risponde, tra l’altro, alle critiche suscitate all’interno del suo partito dalla sua ospitata ad Amici di Maria De Filippi. «La polemica ideologica che c’è stata deriva dal fatto che alcuni fra i nostri non vogliono cambiare l’Italia ma cambiare gli italiani e il loro carattere», punge il sindaco di Firenze, intervistato al programma Tutto esaurito di Radio 105 a proposito della sua partecipazione al talent show. Renzi ha ammesso di «non capire» la polemica innescata e l’atteggiamento di «alcuni radical chic» che hanno criticato la sua ospitata. «Maria De Filippi – ha spiegato – mi ha chiesto di parlare tre minuti ai ragazzi, ho detto quello che auguro loro: credo che ci sia bisogno di tornare a coltivare il talento».