Sondaggio Ipr: il 78% degli elettori Pdl tifano per il nuovo esecutivo. Nel Pd sono solo il 38%

Il 43 per cento degli italiani ha fiducia in Enrico Letta. A sostenerlo è un sondaggio che l’Istituto IPR Marketing ha effettuato per conto del TG3 (intervistando, il 24 aprile un campione di mille cittadini, rappresentativi per età, sesso ed area di residenza della popolazione italiana). Per quanto riguarda la composizione della squadra di governo che Letta dovrà guidare, emerge una netta preferenza per un mix tra ministri politici e tecnici, frutto evidente della volontà di voler contare su tutte le possibili esperienze da mettere in campo. La maggioranza assoluta degli italiani infatti (54%) preferisce questa ipotesi, mentre le opzioni di una nuova squadra “tecnica” raccoglie solo il 16% di consensi.

Qualunque sia la composizione del governo, la netta preferenza è per un governo di “larghe intese”, che prendendo atto del risultato contraddittorio delle consultazioni politiche, metta insieme le migliori esperienze di tutte le aree politiche rappresentare nel Parlamento, con comprensibili differenze tra i diversi elettorati di riferimento. Se infatti prevalgono nettamente i favorevoli all’ipotesi prefigurata da Napolitano di governo di larghe intese (58%), tra gli elettori del Pd, l’ipotesi dell’accordo è preferita solo da un elettore su due; i favorevoli sono addirittura una minoranza, cioé il 38%. Al contrario le larghe intese sono fortemente auspicate (78%) dall’elettorato Pdl. L’Ipr, sempre per il Tg3, ha effettuato un sondaggio elettorale, che non si discosta troppo dai numeri degli altri sondaggisti. Il centrodestra contiene il trend delle ultime settimane e mantiene la testa toccando quota 33,2 allunga fino a quasi 5 lunghezze sul centrosinistra fermo al 28,5%. In calo il Pd di un punto ora al 23,5%. M5S in crescita al 26,5%, che è stato raggiunto al primo posto dal Pdl, che rispetto all’ultimo sondaggio ha guadagnato altri tre punti. Mentre il centro di Monti, Fini e Casini perde 1,4% scendendo a quota 7,4.