«Lunedì spiegherò con limpidezza quali sono i termini della mia rielezione»

«Lunedì dinanzi alle Camere avrò modo di dire quali sono i termini nei quali ho ritenuto di dover accogliere» la richiesta delle forze politiche a ricandidarmi. Lo ha spiegato il presidente Giorgio Napolitano in un breve intervento dal Quirinale. Ricevendo al Quirinale i presidenti delle Camere, Pietro Grasso e Laura Boldrini, che gli hanno comunicato l’esito della seduta del Parlamento che si è conclusa con la sua rielezione, ha voluto rendere loro un omaggio perché «hanno sperimentato la fatica e la tensione di presiedere la seduta comune che, di per sé altamente impegnativa, è risultata particolarmente tormentosa». Il capo dello Stato nell’incontro con Grasso e la Boldrini ha premesso: «Potete immaginare come abbia accolto con animo grato la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla maggioranza dell’Assemblea». Nella breve cerimonia, il presidente Napolitano ha espresso gratitudine anche per la «fiducia con cui tanti cittadini hanno atteso la positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell’elezione del presidente della Repubblica». Ha quindi ringraziato anche la stampa chiamata a raccontare con obiettività l’evolversi della situazione: «Lunedì dinnanzi alle Camere – ha fatto sapere – avrò modo di dire quali sono i termini entro i quali ho ritenuto di poter accogliere in assoluta limpidezza, l’appello rivoltomi ad accettare l’incarico, e come intendo attenermi rigorosamente all’esercizio delle mie funzioni istituzionali».

«Auspico fortemente – ha detto ancora il presidente Napolitano – che tutti sappiano onorare i propri doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni repubblicane: Dobbiamo guardare tutti, come io ho cercato di fare in queste ore, alla situazione difficile del paese, ai problemi dell’Italia e degli italiani, al ruolo internazionale del nostro Paese».