Il centrodestra stacca di otto punti Bersani e Vendola, sorpassati anche da Grillo

A dare la notizia ieri sera il Tg de La 7 di Enrico Mentana. Secondo il sondaggio commissionato alla società Emg, la coalizione di centrodestra sarebbe ampiamente davanti a tutti con il 34.8%, oltre otto punti in più rispetto al centrosinistra, crollato al 26.4%. Il Pdl (+1.5%) avrebbe superato il 27,1% dei consensi, in coalizione con la Lega Nord al 4,1% (+0,4), La Destra allo 0,7% (+0,1), Fratelli d’Italia e Grande Sud al 2,9% (+0,6%). Complessivamente l’intera coalizione va a  +2,6% rispetto alla rilevazione della settimana precedente. Nell’alleanza di centrosinistra si registrerebbe invece il tracollo verticale del partito di Pierluigi Bersani, a cui viene attribuito il 20,3% dei consensi: perderebbe quindi 6,6 punti e sarebbe pertanto il terzo partito italiano dietro a M5S e Pdl. Crescerebbe invece di due punti Sinistra Ecologia e Libertà, dal 3,2% al 5,2%.

Spicca da una settimana all’altra l’exploit del Movimento 5 Stelle, che diventerebbe primo partito con il 29,1% dei consensi contro il 23,9 della ricerca precedente. La data della rilevazione, giovedì 18 e venerdì 19 aprile, coincide con la bagarre per l’elezione del presidente della Repubblica e la figuraccia rimediata dal Partito democratico che ha candidato e poi affondato prima Franco Marini e poi Romano Prodi. Dall’altra parte, i grillini hanno approfittato della straordinaria ribalta mediatica offerta dal sondaggio on line per il Quirinale, le cosiddette Quirinarie, nelle quali hanno sottoposto al voto del web i candidati per la presidenza della Repubblica proponendo prima Milena Gabanelli e poi Stefano Rodotà. Il sondaggio commissionato dal Tg di Enrico Mentana lascia invece poche speranze di sopravvivenza alla coalizione guidata da Mario Monti, ritenuta determinante fino a due mesi fa. Scelta Civica precipita al 4,3 (-1,5). Alle politiche aveva superato il 9%. Sotto la soglia dell’ingresso in Parlamento l’Udc di Pierferdinando Casini 1,8 per cento, che perde un altro 0,2% in sette giorni. Rimane invece stazionario Futuro e libertà di Gianfranco Fini, allo 0,3 per cento.