Grillo lancia le “Quirinarie”. E a sorpresa compare anche il nome di Romano Prodi

A sorpresa spunta anche il nome di Romano Prodi per le Quirinarie, la consultazione online indetta dal Movimento 5 Stelle per far scegliere dal web il candidato da votare alla presidenza della Repubblica. E Grillo, lanciando la consultazione che si apre oggi e che si chiuderà alle 21, accusa Pd e Pdl di “deficit di democrazia interna” perché loro hanno deciso i nomi nelle “segrete stanze” mentre il M5S ha escogitato le Quirinarie. I primi dieci candidati selezionati dai militanti 5 Stelle saranno in seguito, il giorno lunedi’ 15 aprile, votati per scegliere il nome che sara’ indicato dal gruppo parlamentare del M5S. “Coloro che hanno il diritto di proporre il prossimo Presidente della Repubblica – sta scritto nelle istruzioni sul blog di Grillo – riceveranno una email con le istruzioni dopo le ore 10 di questa mattina”.

Roberta Lombardi, capogruppo del movimento alla Camera, si dice “sorpresa”dall’introduzione di Prodi nella rosa dei nomi. “Prodi è una figura che per certi versi è legata alla vecchia politica. Ma – ricorda – il web è sovrano”. Anche sul nome della Bonino ha delle perplessità: “La sua posizione sulle liberalizzazioni è antitetica a quelle del M5S”. Tra gli altri nomi che saranno sottoposti al vaglio dei militanti quelli di Ferdinando Imposimato, Gino Strada, Milena Gabanelli, Dario Fo, Paolo Becchi, Loretta Napoleoni, Gustavo Zagrebelskky, Stefano Rodotà e Salvatore Borsellino.