Grillini di nuovo sotto il tiro dell’Unità: vogliono tagliare i viaggi ad Auschwitz

I grillini ne hanno fatta un’altra e sono finiti, per la loro indisciplina, ancora una volta sotto il tiro incrociato della stampa di sinistra. È polemica infatti in provincia di Firenze per un volantino del Movimento 5 Stelle fatto circolare nei giorni scorsi in merito alla campagna per salvare le sedi distaccate del tribunale e del giudice di pace nell’Empolese-Valdelsa. Negli esempio che i militanti grillini hanno fatto di voci su cui si potrebbe risparmiare, c’è anche quella dei viaggi che l’Unione dei Comuni Circondario Empolese-Valdelsa promuove nei campi di sterminio nazifascisti, per i quali si spenderebbero 64.500 euro all’anno. Immediata la protesta di Rossana Mori, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegata alla memoria ed alla pace per l’Unione dei comuni Circondario Empolese-Valdelsa, prontamente ripresa da L’Unità. “In un momento storico dove forti sono i rigurgiti fascisti in Europa – sottolinea Rossana Mori – le nostre amministrazioni, insieme alle associazioni dei familiari degli ex-deportati politici si sono spese fortemente per sostenere la memoria degli oltre cento cittadini del nostro territorio che furono deportati nei lager e lì trovarono atroci sofferenze e, nella maggior parte dei casi, la morte”. Ovviamente L’Unità, nel riferire con la giusta dose d’indignazione la notizia, ricorda anche che Grillo aveva strizzato l’occhio ai fascisti di Casapound e che la sua capogruppo alla Camera Roberta Lombardi, aveva dato del regime mussoliniano un giudizio lusinghiero. Conclusione: “E’ qui che li porta quella morale d’acciaio destinata a fare a apezzi i cadaveri putrefatti della sinistra, del Parlamento, dei sindacati?”. Il timore de L’Unità, del resto, non sembra essere condiviso  dal Pd, che ha corteggiato il M5S fino allo sfinimento. Ma la stoccata di Napolitano sul “fanatismo moralista” dà modo ora ai democratici di vendicarsi sulla furia innovatrice (e risparmuatrcie) dei grillini. E il leader Grillo risponde a modo suo, cambiando lo sfondo del suo blog dove da ieri campeggia un nuovo slogan: “L’onestà tornerà di moda”.