Fassina annuncia di avere tesserato tre nuovi iscritti. E sul web si scatenano gli sberleffi virtuali

Il Social network in politica è come la pentola a pressione: va maneggiato con cautela, altrimenti si fa la fine di Stefano Fassina. Il responsabile dell’Economia del Pd, sintassi alla Di Pietro, voce da Paperino, sguardo da personaggio di Verdone, ha scoperto Twitter. Mal gliene incolse: domenica pomeriggio, in piena contestazione dei militanti, ha usato i suoi 140 caratteri per comunicare al popolo della sinistra una notizia epocale: «Assemblea circolo #Pd Esquilino su #presidente repubblica: 3 nuovi iscritti per la riscossa».

Il risultato? Una serie di contumelie da far sembrare la contestazione di piazza contro Franceschini un concerto di Vivaldi. Sulla bacheca Facebook di Fassina si trovano le tracce di una serie di pernacchie virtuali. Scrive Jacopo F.: «Quando torni dalle parti del pianeta terra fai un fischio». E Francesca D. «Un successone… dopo avere eletto un re e ridato l’Italia a Berlusconi». Più feroce Lionello G. «E quindi? Sei fiero che avete venduto una storia per tre iscritti al tuo circolo? A voi per guarire serve un esorcista, me deve essere davvero bravo». Tra gli insulti, qualche attestato se non di stima, almeno di rispetto. Nota Fabio C.: «Forse l’hanno presa per potervi sfiduciare al congresso. In effetti ci stavo pensando anche io! Comunque complimenti, almeno tu ci metti la faccia». Più drastico Vladimir: «Credimi, si sono iscritti per avere qualche tessera da bruciare per quando farete l’inciucione governativo». Mentre Francesco S. si lancia previsione apocalittiche: «Ma saranno gli iscritti totali a essere presto 3 in totale, fra cui suo cognato che lavora alle poste… Noi non dimenticheremo». C’è pure chi non si capacita, come Francesco P. «Mi scusi ma lei è completamente fuori dalla realtà. Pensa che tutti quelli che erano in piazza fossero grillini o di Forza Nuova? Per tre nuovi iscritti ne avete persi milioni in questi giorni». Dello stesso avviso Luca B. «3 nuovi iscritti? Un po’ pochini per rimpiazzare tutti quelli che hanno bruciato la tessera questi giorni». Un buon numero di commentatori si diverte a ipotizzare l’identità dei tre tesserati, in tal senso l’Oscar della perfidia lo merita Remo V. «Fammi indovinare… Alemanno, La Russa e Cicchitto». Ma la sintesi più fulminante è nell’icastico commento di Livio B. «Fassina vada cortesemente a c…». Mentre Cosimo Neri sbotta: «Quanto consumo inutile di banda. Ma un po’ di risparmio energetico invece di postare questa roba…?». L’effetto resta quello di una pentola a pressione, usata male. Per rimediare qualche complimento, Fassina dovrà tentare col prossimo tweet. Sarà più fortunato?