Derby Roma-Lazio, scontri tra tifosi: quattro feriti e un’ambulanza assalita

L’atteso derby Roma-Lazio si è trasformato in un incubo, con incidenti e cariche della polizia, lanci di petardi, bottiglie di vetro e fumogeni. Già alle 19 il clima era tesissimo. Due romanisti sono stati accoltellati vicino a Ponte Milvio: l’aggressione è avvenuta dopo che i due tifosi romanisti avevano parcheggiato l’autovettura nell’area di ritrovo dei tifosi biancocelesti. I due sono stati soccorsi e prontamente medicati dal personale sanitario del 118 e non hanno avuto bisogno del ricovero in ospedale. Un terzo tifoso, questa volta laziale, è stato aggredito da due tifosi romanisti all’altezza del Ponte Duca d’Aosta e ferito al gluteo destro e insieme con un altro tifoso, ferito, è stato trasportato in codice giallo, il primo al Policlinico Gemelli e il secondo all’ospedale Santo Spirito. Un gruppo di tifosi laziali che ha lanciato numerosi petardi e bottiglie verso il cordone di polizia, schierato a protezione, è  stato invece disperso da un alleggerimento degli agenti, senza entrare in contatto con i facinorosi. Subito dopo, come nel derby di andata, anche la tifoseria romanista ha tentato uno sfondamento in direzione dei gate di ingresso dei laziali, ma sono stati prontamente dissuasi dallo schieramento delle forze dell’ordine. Già dal pomeriggio l’intera zona era in assetto antiguerriglia, nei punti tradizionalmente più “deboli” sono state rafforzate tutte le misure di sicurezza. Nonostante ciò è bastato pochissimo per far scatenare la guerra tra i tifosi. Un gruppo di laziali ha lanciato diversi petardi nei pressi di Lungotevere Thaon di Revel al centro dei quali si è ritrovata un’autombulanza. Il mezzo, che faceva servizio fuori dallo stadio, non è stato danneggiato, ma i sanitari sono stati costretti ad abbandonarlo frettolosamente. Presidiata l’intera area che va dalla Farnesina a Ponte Milvio. «Siamo molto preoccupati», ha detto nel tardo pomeriggio il sindaco Gianni Alemanno che ha rinnovato l’appello alla non violenza alle due tifoserie. Dopo una breve pausa intorno alle 20 attorno allo stadio Olimpico sono riprese le tensioni: una fitta sassaiola, con lancio di bottiglie di vetro, è partita da centinaia di tifosi della Roma nella zona dell’obelisco presso la Tribuna Tevere. Fumogeni e petardi anche contro le forze dell’ordine vicino all’entrata della curva Sud dove un’aiuola del Foro Italico è stata bruciata. Una situazione allarmante che già a metà pomeriggio ha spinto molti negozianti ad abbassare le saracinesche.