Benedetto XVI il 2 maggio torna in Vaticano. Padre Lombardi: “È debole ma non malato”

I lavori al convento Mater Ecclesiae, all’interno delle mura vaticane, sono terminati e dopo due mesi, come era stato preventivato, Benedetto XVI torna in Vaticano. La partenza è fissata per giovedì 2 maggio da Castel Gandolfo come ha riferito il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi. Arriverà in elicottero, lo stesso mezzo con cui il 28 febbraio aveva salutato tutti per diventare da “pontefice massimo della Chiesa” un “semplice pellegrino”. I dettagli dell’arrivo non sono stati comunicati. Non si sa chi ci sarà ad accoglierlo all’eliporto, se per esempio sarà proprio Papa Francesco, né al momento si sa se il suo arrivo verrà mostrato in qualche modo oppure Benedetto XVI rimarrà “nel nascondimento”. Sulla salute di Ratzinger, padre Lombardi torna invece a ribadire: “È un uomo anziano, indebolito dall’età, ma non ha nessuna malattia”. Benedetto XVI abiterà nel convento all’interno del Vaticano insieme a monsignor George Gaenswein e alle quattro Memores Domini che si prendono cura di lui, dalla cucina al guardaroba. C’è poi una stanza per gli ospiti, che sarà sempre pronta a disposizione del fratello Georg, per tutte le volte che vorrà venire a trovarlo. Non alloggerà nel convento invece Birgit Wansing, laica consacrata dell’Istituto di Schonstatt, segretaria del Papa emerito.

Benedetto XVI abiterà al primo piano del Mater Ecclesiae, piccolo edificio che si sviluppa su quattro piani, compreso un piano interrato. È dotato di ascensore e quindi l’anziano Papa emerito potrà muoversi senza fatica. L’anziano Papa emerito tornerà nella più fresca Castel Gandolfo in estate? Al momento non si sa e gli occhi sono tutti puntati su questo “trasloco” in seguito al quale per la prima volta nella storia ci saranno due Papi all’interno delle mura leonine.