Alfano vede Letta: «Incontro costruttivo». Le priorità del Pdl: Imu, Equitalia, fiscal compact e giovani

«In Enrico Letta abbiamo trovato uno spirito costruttivo e quindi siamo soddisfatti di come questo incontro si è svolto». Il volto sorridente, Angelino Alfano, segretario del Pdl, dopo aver incontrato il premier incaricato Enrico Letta, nel corso delle consultazioni per la formazione del governo, ha manifestato un cauto ottimismo. Ma ha chiarito che di poltrone non s’è parlato. Le priorità per il Pdl restano Imu ed Equitalia, come negli stessi minuti, dagli Stati Uniti, ribadiva Silvio Berlusconi. «Non abbiamo posto condizioni ma un governo ai tempi della crisi ha senso se prende la crisi in mano. Noi abbiamo offerto la nostra ricetta, la più efficace e se quei nostri punti faranno parte del governo lo sosterremo», ha spiegato  Alfano al termine dell’incontro tra la delegazione pidiellina, composta anche dai capigruppo Brunetta e Schifani. «Gli 8 punti sono essenziali per la nostra partecipazione al governo, non c’è una scaletta cronologica. Ma è inimmaginabile che senza l’Imu possa esserci la nostra presenza. Noi non stiamo ponendo una questione di formule di governo o di poltrone, cadreghe o  cadreghine, ma abbiamo proposto la nostra ricetta economica», ha detto ancora Alfano. «Serve quindi un governo che abbia a cuore le questioni programmatiche che noi abbiamo sintetizzato in otto punti, come l’Imu o la detassazione dei giovani per gli imprenditori che assumono, la sburocratizzazione dell’avvio di nuove attività, la revisione dei poteri di Equitalia». Su questi temi, ha detto Alfano, «abbiamo trovato aperture dal presidente incaricato». Tuttavia, secondo il segretario del Pdl, «vi sono ancora alcuni nodi da sciogliere». E Berlusconi, dagli Usa, parlava di un unico disegno di legge “Salva Italia” per cambiare Equitalia e fare “un braccio di ferro con l’Unione Europea sul fiscal compact”.  Sulla composizione del governo, Alfano ha chiarito che “noi non affidiamo a terzi la rappresentanza del Pdl, il Pdl ha esponenti che sono perfettamente in grado di far parte del governo». Su un prossimo incontro tra Letta e Berlusconi, Alfano ha spiegato che sono in corso contatti: «Credo che Berlusconi sentirà prima del rientro in Italia il presidente incaricato».