Alemanno: Roma è stata “invasa” dai turisti, grazie al Papa e alle nostre scelte

«È stata una Pasqua all’insegna del turismo. Il centro della Capitale è stato invaso da turisti sia stranieri che italiani, piazza San Pietro gremita di pellegrini: il giorno di Pasqua 250mila, secondo i numeri della Gendarmeria vaticana, il giorno di Pasquetta 40mila all’appuntamento di mezzogiorno con la preghiera mariana. Sembrano quindi ampiamente confermate le previsioni dell’Ente bilaterale che aveva registrato un apprezzabile incremento per il periodo pasquale rispetto al 2012: più 13,48% di arrivi e più 13,13 % di presenze. Dato, questo, che ha portato una boccata di ossigeno anche agli alberghi della Capitale». Visibilmente soddisfatto il sindaco Gianni Alemanno, che ha così proseguito: «Papa Francesco è stato certamente uno dei motivi di questa notevole crescita. C’è stata poi la scelta di spalancare le porte dei musei nei giorni di Pasqua e Pasquetta con aperture straordinarie anche di spazi culturali solitamente chiusi in quei giorni, come pure il richiamo di mostre importanti come quella di Tiziano alle Scuderie del Quirinale o “Tutti De Sica” al Museo dell’Ara Pacis (oltre 30 mila visitatori in un mese e mezzo), tanto per citarne due delle dieci più significative, al momento viventi in città. C’è da dire ancora che i visitatori, oltre all’offerta turistica e di intrattenimento, sanno di trovare nella nostra città e nei romani una connaturale predisposizione all’accoglienza e al tempo stesso negli operatori del servizio ricettivo una professionalità e dedizione che fanno della Capitale una delle mete più ambite dal turismo internazionale. Ancora una volta, dunque – ha concluso Alemanno – Roma, in controtendenza con i dati nazionali che fanno temere una crisi epocale, dimostra di avere una marcia in più: il turismo, motore di questa città».