Primo bagno di folla per Papa Francesco: in visita privata a Santa Maria Maggiore

Ha pregato nella Cappella Paolina della Basilica di Santa Maggiore davanti all’immagine della Madonna Salus Populi Romani poi ha cantato il Salve Regina, quindi si è spostato nella Cappella Sistina della stessa Basilica ed ha nuovamente pregato. Infine ha fatto una breve sosta davanti alla tomba di San Pio V. Il primo atto “privato” di Papa Francesco è iniziato stamattina pochi minuti dopo le 8 con la preghiera alla Madonna in una delle chiese simbolo di Roma. Ad accompagnarlo, fra gli altri, il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi e monsignor Georg Gaenswein, segretario particolare di Benedetto XVI.  «Misericordia, misericordia, misericordia». È quanto avrebbe detto il Vescovo di Roma ai confessori della Basilica che ha salutato uno per uno. Lo riferisce padre Ludovico Melo, confessore della Basilica. «Voi siete i confessori – ha aggiunto il Papa – quindi siate misericordiosi verso le anime. Ne hanno bisogno». Secondo  padre Elio Monteleone, penitenziario della Basilica di Santa Maria Maggiore, «sembrava fosse stato sempre Papa. Non era né imbarazzato né intimorito. Ci ha salutati uno per uno – aggiunge – così come ha salutato i francescani della Basilica. Ad ognuno ha detto alcune parole. È stato molto accogliente e molto semplice». Padre Monteleone ha aggiunto che Papa Francesco «è molto affezionato a questa chiesa perché ogni volta che da cardinale veniva a Roma faceva una breve visita nella Cappella Paolina». Quando il Pontefice è uscito dalla Basilica ha salutato con la mano alcuni studenti della scuola Albertelli, che si trova di fronte alla Basilica, affacciati alle finestre. I giovani lo chiamavano e agitavano le mani per attirare la sua attenzione, a quel punto Bergoglio ha risposto al saluto prima di infilarsi nell’auto e lasciare la basilica. Alle 17 poi, Papa Francesco I concelebrerà con tutti i cardinali la sua prima Messa da Pontefice nella Cappella Sistina.