Phiona Mutesi, dalle baracche alla celebrità grazie agli scacchi. L’incredibile storia diventerà un film Disney

Diventerà un personaggio globale, sempre di più, inaspettatamente, e forse diventerà anche una “vittima” del merchandising occidentale. Lei è Phiona Mutesi, regina degli scacchi a meno di vent’anni, provenienza Uganda. Cresciuta a Katwe, baraccopoli nei dintorni della capitale Kampala, nel gioco degli scacchi è così brava e geniale che ha partecipato ai giochi olimpici dopo essere diventata la più brava del suo paese. L’accostamento tra una bambina ugandese e gli scacchi può in effetti apparire curioso, se vogliamo anomalo. Un gioco che non si addice alle baraccopoli, basti pensare che con la scacchiera passavano i pomeriggi le dame medievali e che gli scacchi sono il passatempo dei rampolli di buona famiglia, anche in Uganda. Ma come arriva Phiona ad appassionarsi di re e regine di legno? Grazie al corso di scacchi organizzato da un’associazione cristiana di beneficenza. Poichè chi partecipava aveva il pasto gratis, Phiona ci va con il suo fratellino. E da quel momento il gioco la prende talmente da riuscire a cambiare la sua vita di venditrice di pannocchie abbrustolite. Phiona campionessa di scacchi è diventata subito un modello nel suo paese. «La notizia ha fatto il giro del mondo e ha provocato un salutare terremoto nel nostro sport», commenta Godfrey Gali, segretario della Federazione Scacchi Ugandese. «Prima, gli scacchi venivano considerati uno sport elitario. Oggi centinaia di giovani si avvicinano alla scacchiera perché sognano il successo ottenuto da Phiona». Il suo talento innato la porterà fino in Siberia per partecipare alle Olimpiadi degli scacchi. Lì avrà la possibilità di stringere la mano al campione Garry Kasparov. La sua vita è trasformata. La sua storia, che ricalca quella dei topoi delle favole, viene raccontata nel libro del giornalista Tim Crothers (in uscita in Italia per la casa editrice Piemme) dal titolo: “La regina di Katwe”. Un’ascesa che diviene ancora più fiabesca quando Phiona riceve l’invito a una partita a scacchi dal fondatore di Microsoft Bill Gates. E non è l’unica soddisfazione per la giovane campionessa africana. La Disney vuole fare un film sulla sua vita, sul suo sogno inverato, sul suo “desiderio di felicità” che, anziché portarla tra le braccia di un principe azzurro, l’ha condotta allo scaccomatto.