Non ci saranno le primarie per il Campidoglio: il candidato del Pdl è Gianni Alemanno

Il candidato del Pdl al Campidoglio è il sindaco di Roma Gianni Alemanno. «È opinione della maggioranza del partito che non abbia senso ormai fare le primarie per la scelta del candidato al Campidoglio: abbiamo un sindaco uscente disponibile a ricandidarsi, è troppo tardi e soprattutto non ci sono, ad oggi, candidati di altre componenti della coalizione». A esprimere la voce del Pdl, al termine del vertice nella sede della fondazione Nuova Italia, è stato il coordinatore regionale Vincenzo Piso. Dello stesso avviso anche Maurizio Gasparri per il quale «a questo punto, non essendoci candidati conclamati e rilevanti, non si vede perché si debbano fare le primarie in un tempo così breve. Come partito riteniamo che le primarie non si debbano fare per lo sfizio di farle ma devono esserci personalità che si mettono in campo; se non ci sono il 7 marzo con le votazioni a maggio non ha senso farle». Entrambi gli esponenti del Pdl però hanno unanimemente sottolineato che «ovviamente bisogna sentire gli altri appartenenti alla coalizione come Fdi e La Destra».

Al vertice hanno partecipato anche Fabrizio Cicchitto, Domenico Gramazio, Stefano De Lillo, Renata Polverini, Barbara Saltamartini, Mauro Cutrufo, Gianni Sammarco e Andrea Augello. Una riunione che ancora non ha visto la partecipazione delle altre potenziali componenti della coalizione, La Destra e Fratelli d’Italia. Con loro l’incontro di coalizione è fissato per lunedì.

Alemanno, intanto, dopo l’investitura di Silvio Berlusconi e con la minaccia grillina al Comune di Roma, è partito. E lo ha fatto sottolineando che ancora dal centrosinistra non c’è un candidato unitario. Io sono pronto per tutti i faccia a faccia possibili, su tutti i temi e con tutti i candidati – ha detto oggi dalla periferia romana – ma mentre il centrosinistra sceglie il candidato noi siamo già qui in mezzo alla gente».  Quartiere per quartiere, problema per problema. Il sindaco ha scelto il camper per la sua campagna elettorale on the road che lo porterà per Roma a tu per tu con «i cittadini e i loro problemi» ha detto oggi al Laurentino 38, prima tappa e prima periferia tra le più problematiche della capitale. «Ma per la quale ci sono molti progetti di sviluppo», ha spiegato Alemanno. «Se non ci sono candidati in grado di giustificare le primarie – ha spiegato il sindaco – a mio avviso è meglio cominciare subito la campagna elettorale e fare le primarie delle idee per creare programmi che diano risposte ai cittadini di Roma».