“Il fascismo aveva aspetti positivi”. E scatta la gogna mediatica per la capogruppo grillina

Neanche il tempo di varcare la “sacra” soglia di Montecitorio che è già stata accusata di apologia di fascismo ed è subito finita nel tritacarne delle polemiche. Roberta Lombardi, new entry alla Camera nelle vesti di capogruppo dei grillini, come Silvio Berlusconi ha commesso un “grave” errore che la sinistra difficilmente le perdonerà: nel suo blog nero su bianco aveva parlato bene del fascismo. Per intenderci non in senso politico, ma in termini sociali e storici. In un post del 21 gennaio definendo CasaPound «folkloristica, razzista e sprangaiola», scriveva: «CasaPound non comprende l’ideologia del fascismo che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello Stato e la tutela della famiglia». Apriti cielo. La notizia, proprio nel giorno del suo insediamento è stata tirata fuori con uno straordinario tempismo dalle agenzie ed è subito cominciato il tam tam sul web: inevitabilmente Roberta Lombardi e finita sotto processo e con le sue parole si è riaccesa subito la polemica contro il Ventennio. Uno per tutti, Emanuele Fiano, parlamentare del Pd:  «Il primo fascismo aveva un altissimo senso delle sprangate e delle bastonate».  Lapidaria la replica: «Il mio era un riferimento storico, non certo al fascismo delle leggi razziali e della dittatura che tutti aborriamo, ma la periodo della destra sociale, della scuola per tutti, della sanità per tutti». E poi l’attacco ai giornalisti che manipolano le dichiarazioni: «Non si può iniziare questo gioco ad estrapolare frasi». La polemica non è finita qui. Perché anche oggi i giornali di sinistra hanno dato ampio risalto alle parole della Lombardi. L’Unità apre con «Le giravolte di Grillo» e subito dopo si legge «la capogruppo loda il fascismo». E lo stesso si legge su la Repubblica: «La capogruppo elogia il fascismo “buono”». «Neanche il tempo di esordire, però che proprio Lombardi scivola su un’infelice  frase sul Ventennio  messa nero su bianco in un post… Parole gravi, che gettano un’ombra su una giornata iniziata al meglio…». Il Messaggero le dedica un box  a pagina due titolato: «Bufera sulla neopresidente dei deputati  difende il fascismo: “Senso dello Stato”». La Stampa titola: “I fascisti non ci tolsero i diritti» È già polemica sulla portavoce. Accuse di apologia alla neocapogruppo». Tutto già visto e sentito. Poi si lamentano se i grillini non parlano alla stampa.