Favia accusa: in tanti sputavano contro Grillo, poi hanno sentito odore di poltrone. E chiama in causa la portavoce Lombardi

Giovanni Favia, l’ex grillino epurato dal Movimento 5 Stelle e transitato per Rivoluzione civile di Ingroia, lista con cui si è candidato alla Camera, si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Io non sputt…. nessuno – scrive su Twitter – ma fino ad un minuto prima di sentire odore di poltrona e successo, in tanti sputavano contro Beppe e Casaleggio”. E, a dimostrazione della sua accusa, posta un link ad un articolo in cui si riporta un vecchio post di Roberta Lombardi, attuale portavoce alla Camera dei 5 Stelle, in cui parlava di Grillo, definendolo “supponente”, e in cui sosteneva: “Il suo metodo mi fa schifo”. Favia si dice convinto in un altro tweet che “la verità verrà fuori da sola” e anche che “la Lombardi non è l’unica” a pensare quello che viene riportato. L’articolo ripreso da Favia, da Vanity Fair news, riferisce che quattro anni fa Roberta Lombardi si lamentava della mancanza di democrazia interna nel movimento e si faceva promotrice di un documento in cui si chiedeva a Grillo di dare più spazio alla base. Il leader veniva definito “un capo che a parole dice che non è un capo e che nei fatti prende e decide per me. Il che mi potrebbe anche stare bene, ma io ho un certo problemino con me stessa che si chiama coerenza”. Lombardi comunque nonostante le critiche espresse all’epoca decise di non abbandonare il movimento e nel 2012 la troviamo in prima linea nelle critiche a Favia, colpevole di avere chiesto più democrazia interna proprio come lei stessa aveva fatto anni prima.