Berlusconi in ospedale, per i giudici sta recitando

La persecuzione giudiziaria non si ferma neanche davanti a un certificato medico, perfino davanti a una corsa in ospedale. Per i giudici di Milano si tratta solo di diversivi studiati da Silvio Berlusconi per sfuggire al processo Ruby e non costituiscono “legittimo impedimento”. Eppure Berlusconi da questa mattina è all’ospedale San Raffaele di Milano per accertamenti sull’uveite all’occhio di cui sta soffrendo da settimane, come hanno comunicato i legali mentre i giudici del processo Ruby sono in camera di consiglio per decidere proprio sul legittimo impedimento chiesto dal Cavaliere per motivi di salute. Ma la Boccassini non gli ha creduto e in aula ha chiesto ai giudici di Milano del processo Ruby di respingere l’istanza di rinvio dell’udienza avanzata ritenendo che i problemi di salute addotti “non sono un legittimo impedimento assoluto”. Il pm ha parlato di “un’escalation di certificati medici” per far slittare la requisitoria. La Boccassini,  che rappresenta la pubblica accusa insieme al pm Antonio Sangermano, nell’opporsi all’istanza di legittimo impedimento avanzata dalla difesa di Silvio Berlusconi, ha fatto una breve cronistoria relativa ai fax inoltrati nei giorni scorsi al collegio per rappresentare la richiesta di rinvio. «Un medico serio – ha proseguito – avrebbe dovuto rilevare fin dalla prima visita il fatto che il Cavaliere doveva rimanere in riposo sette giorni e non poteva uscire di casa». Per i legali di Berlusconi l’opposizione della Boccassini nasce dalla “logica del sospetto”.