Alfano incontra Bersani e gli offre collaborazione: «Spero in un atto di responsabilità, altrimenti si va al voto»

«Noi non abbiamo posto preclusioni ma abbiamo detto che considereremmo incomprensibile un atteggiamento di chiusura da parte di chi ha vinto solo con uno scarto relativo dello 0,3%: se questo atteggiamento vi fosse mancherebbe il nostro sostegno in ogni forma alla nascita di un governo Bersani». La posizione del Pdl, al termine della “consultazione” con il premier pre-incaricato Bersani, non lascia spazio ad equivoci. Ma l’offerta di collaborazione istituzionale non fa breccia nel Partito democratico, a quanto pare. Alfano, nella sala Aldo Moro della Camera, con al fianco i capigruppo di Camera e Senato, dichiara di confidare ancora “in un atto di responsabilità e di saggezza da parte del presidente incaricato”. «Le posizioni tra Pd e Pdl restano molto distanti e se resteranno così distanti nelle prossime 48 ore ribadiremmo che l’unica strada è andare al voto». Univoca la posizione nel centrodestra, con la Lega che si unisce alle richieste dell’alleato. «Con il Pdl agiremo come coalizione, così come abbiamo fatto fino ad ora. Condivido quanto detto da Alfano, auspichiamo un governo a guida politica, basta con i tecnici. Serve un governo di legislatura che duri, solo così si affrontano e risolvono i problemi e lo dico in veste di governatore».