Alfano: in piazza contro la magistratura aggressiva, Berlusconi al nostro fianco

Angelino Alfano da Palermo, chiacchierando con i giornalisti, fa il punto sulla situazione politica e dice che ad essere confuso è il Pd, non Grillo che – dice Alfano – “esprime le sue opinioni con chiarezza. Invitiamo il Pd a non mandare l’Italia a sbattere contro un muro”. Nel Paese, aggiunge, ci sono milioni di disoccupati e 8 milioni di cittadini a rischio povertà, ebbene “la sinistra immagina di governare il Paese con la priorità del falso in bilancio, della modifica dell’anticorruzione e delle legge sul conflitto di interessi”. Quindi ribadisce che il Pdl sarà in piazza il 23 marzo a Roma “contro l’aggressione di parte della magistratura, e Berlusconi, aggredito in modo personale e violento dal Pd, sarà al nostro fianco in questa battaglia”. Infine Alfano ha fatto un pronostico: “Se si tornasse alle urne a breve, a livello nazionale si confermerà il modello Sicilia, cioè sarà una gara a due con la coalizione di centrodestra prima classificata e poi Grillo”.