Alfano: «Il Pd tenta di scaricare le colpe sugli altri». Gasparri: «Sono patetici»

La giornata di consultazioni, e il sostanziale fallimento dell’operazione acchiappa-grillini di Bersani, si conclude con il commento del Pdl, irritato dal tentativo di Letta di scaricare su altri responsabilità «che sono tutte e solo sue», come spiega  il segretario del Pdl Angelino Alfano, dopo aver chiarito che il centrodestra “si rimette alle decisioni di Napolitano”. «Quel tentativo di scaricare su altri è un’ ulteriore prova della mancanza di visione e di sensibilità all’interesse nazionale di Bersani, del suo partito e dei suoi alleati. Mai e in nessun caso il Capo dello Stato, nei colloqui con noi, ha preso in considerazione e quindi neppure avanzato ipotesi di cosiddetti “governi del Presidente” o “istituzionali” o “tecnici” avrebbero visto comunque la contrarietà non solo nostra, ma della enorme maggioranza degli italiani, dopo la fallimentare esperienza del governo Monti». «A questo punto – osserva – la responsabilità ricade unicamente e storicamente sul Pd. E’ bene avere chiari tutti i passaggi di questa vicenda: dopo il sostanziale pareggio elettorale, il Pdl ha subito manifestato attenzione all’esigenza di garantire governabilità al Paese attraverso una grande intesa tra le forze maggiori, in primo luogo per corrispondere alla necessità di alleggerimento fiscale e di rilancio dell’economia che sale dal Paese». Secondo il segretario del Pdl, “è questo il cambiamento che l’Italia attende, a ciò il Pd ha risposto dicendo sempre e solo no; occupando tutte le cariche istituzionali; inseguendo ogni giustizialismo; facendosi umiliare dai grillini; rifiutando ogni analisi seria sulla drammaticità della situazione economica delle famiglie e delle imprese. Ora il Pd raccoglie ciò che ha seminato. A questo punto, ci rimettiamo con fiducia alle valutazioni del Presidente Napolitano». Anche Maurizio Gasparri attacca i bluff dei Democratici: «Sono davvero patetici i tentativi del Pd di falsare la realtà. Il Pdl con generosità e coraggio ha proposto collaborazione nelle responsabilità di governo nel supremo interesse dell’Italia. Le parole di Berlusconi sono state limpide e coraggiose. Nessuno ha proposto ibride formule ma si è sempre pensato a chiare assunzioni di responsabilità da parte delle forze politiche», dice  il vicepresidente del Senato.