Alemanno non teme i grillini: a Roma il Pdl è più radicato

Lo aveva detto subito dopo aver appreso i risultati elettorali di Roma e lo ha ribadito in un’intervista a Il Messaggero: rispetto per il successo del Movimento 5 Stelle, «ma noi a Roma siamo più forti perché ben radicati sul territorio». Gianni Alemanno ha innanzitutto osservato la ben evidente differenza fra il voto alle politiche e quello alle regionali: nel primo caso Grillo ha superato il Pdl, nel secondo caso no. «Alle regionali, dove in campo ci sono i candidati consiglieri, conta di più il rapporto diretto con i cittadini». Alemanno ha confidato comunque di temere di più i grillini, perché sono «una realtà molto fluida», mentre il Pd «sappiamo cosa esprime e come contrastarlo». Ossia? «Sottolineando il fallimento trentennale delle loro politiche: ci hanno lasciato problemi enormi, dai debiti ai derivati che hanno utilizzato al Comune, fino ad Ama Senegal, vicende su cui indaga la Corte dei Conti». Quanto ai rapporti con neogovernatore del Lazio, Nicola Zingaretti, il primo cittadino ha ricordato che la capitale vanta crediti con la Regione per 900 milioni di euro, accumulatisi fin dalla gestione di Marrazzo. «Ma da lui attendiamo risposte anche sul piano di rifiuti e sulla sanità: un tema prettamente regionale che ha grosse ricadute su Roma».