Rosy Bindi fa cacciare il giornalista di “Report”: «Al mio convegno non lo voglio»

Tempi duri per i giornalisti. A fare le spese dell’arroganza di certi politici stavolta è stato l’inviato della trasmissione di Milena Gabanelli Report che voleva fare delle riprese a una manifestazione a Reggio Calabria con Rosy Bindi. Così la racconta Antonino Monteleone: “L’onorevole appena mi ha visto ha detto che non avrebeb cominciato se non me ne fossi andato”.  La Bindi invece si giustifica dicendo che si trattava di un’iniziativa “a porte chiuse”. In realtà si trattava di un convegno sul diritto alla salute in Calabria, regione dove Rosy Bindi è candidata, e a guardare le locandine aveva tutta l’aria di un evento pubblico.

Secondo il giornalista di Report Rosy Bindi non voleva cominciare con il cronista della Gabanelli in sala. Il Pdcerca di togliersi dall’imbarazzo: “Deve esserci stato un malinteso. Era un seminario a porte chiuse, non un’iniziativa elettorale”. Persino “gli organizzatori si sono scusati, ma non era quello il luogo per parlare di elezioni”. Quindi “non si capisce dove sia lo scandalo”. Nel video, il giornalista cerca di fare domande alle Bindi, ma lei non risponde e se ne va. Poi intervengono altre persone che prendono a spintoni il giornalista. E lo insultano. Monteleone aveva lasciato un cavalletto nella sala del convegno e lo ho trovato rotto. Chi ha assistito alle scene denuncia un comportamento “vergognoso” e “violento”. Non è il primo incidente che si consuma tra Rosy Bindi e Raitre. L’esponente del Pd a fine novembre, ospite al Tg3, non aveva gradito l’interruzione del direttore Bianca Berlinguer che le aveva tolto la parola per un collegamento con Nichi Vendola. La Bindi aveva commentato il fattaccio con un “vaffa” molto esplicito.