Le reazioni della politica alle dimissioni del Pontefice

Nel nostro ultimo colloquio «traspariva come fosse provato e consapevole di una fatica difficilmente sostenibile». Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ai giornalisti al Quirinale, in merito alle dimissioni di Benedetto XVI. Secondo Napolitano con la sua decisione il Papa ha dimostrato «straordinario coraggio e straordinario senso di responsabilità».

Il mondo politico accoglie con stupore e rispetto la scelta di Joseph Ratzinger. I sentimenti «della più profonda gratitudine a Benedetto XVI» vengono espressi dal segretario del Pdl Angelino Alfano. A margine di una conferenza stampa del Pdl Alfano esprime «i sentimenti più profondi di gratitudine per ciò che ha fatto con il suo magistero morale e per quanto continuerà a fare».  Per Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, «la sua straordinaria dimensione culturale e religiosa è stata certamente contraddetta dalle dure esigenze di gestione politica imposte dalla parte secolare del papato. È chiaro che questa contraddizione è esplosa. Evidentemente, purtroppo anche la Chiesa non sfugge ai processi di destabilizzazione che sconvolgono il mondo». Si dice «certa che le ragioni che hanno ispirato la sua scelta sono quelle del cuore e del bene della Chiesa», l’ex ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. Per Maurizio Lupi, «il suo è un gesto di smisurato coraggio. Provo un dispiacere immenso di fronte a questa notizia, ma non posso che accettare la sua motivazione: “per il bene della Chiesa”».

Si definisce «molto scosso dalle notizie che arrivano dal Vaticano»  il candidato governatore del Lazio, Francesco Storace. «Ero a San Pietro quando fu annunciata la sua elezione – commenta Maurizio Gasparri – Oggi la sua scelta ci scuote e ci commuove». Una notizia «inattesa di cui sono molto colpito e dispiaciuto. Questa decisione merita il massimo del rispetto per Papa Benedetto XVI», dichiara Altero Matteoli. Sceglie invece Twitter, il presidente uscente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: «Il Papa ha annunciato che lascia il Pontificato dal 28 febbraio. Grande dolore».