La rinuncia sui media di tutto il mondo. L’oltraggio di “Libération”

Le dimissioni di Benedetto XVI conquistano le prime pagine di tutti i giornali internazionali. I quotidiani tra gallerie fotografiche, articoli di cronaca ed editoriali ripercorrono la storica giornata evidenziando luci ed ombre del papato di Ratzinger. Editoriale in latino su Libération, lo storico quotidiano della gauche parigina, che è sbarcato in edicola con una copertina shock. Il direttore Nicolas Demorand – che si firma per l’occasione Nicolaus Demorandis – pubblica un lungo editoriale scritto interamente nella lingua di Virgilo e intitolato “Cogitatio”. Libé apre la prima pagina con l’ironico titolo di “Papus interruptus”. «Dichiaro di rinunciare a ministero di vescovo di Roma, successore di San Pietro», titola Le Figaro, che alle dimissioni dedica un’edizione speciale, con in prima pagina un editoriale intitolato “L’umiltà di un Papa”. “Il Papa sceglie di cancellarsi” titola invece La Croix. In Germania la Bild punta sulla teoria della congiura, mentre Spiegel rimprovera al Papa tedesco di non aver saputo costruire ponti, avendo invece finito col dividere la Chiesa cattolica. Anche Faz dedica fra gli altri un editoriale severo al Papa, parlando di sconfitta: “Un Papa non va via, dà l’esempio”. Per la Sueddetsche Zeitung, il giornale della Baviera, «questo ritiro fa saltare in aria una tradizione di duemila anni, fa saltare in aria la stessa immagine che il papato cattolico ha di se stesso. Ma non ha toccato la catena della tradizione, l’ha rafforzata». In Gran Bretagna le dimissioni del Papa dominano le prime pagine seppur con qualche eccezione come quella del Daily Mail che non parla in “prima” rinviando la trattazione della vicenda solo da pagina otto in poi. Anche oltreoceano Ratzinger conquista le prime pagine. “Il Papato dopo Benedetto”, è il titolo dell’analisi del Wall Street Journal secondo il quale Ratzinger lascia «una ricca eredità di fede ma anche una fallimentare burocrazia vaticana».  “Un mandato turbolento per uno studioso tranquillo” è invece il titolo del New York Times, secondo il quale durante il papato di Benedetto XVI la Santa Sede «é carambolata da una crisi all’altra».