La nutella e il Pd: lo sperpero “straccione” offende come le ostriche di Fiorito

Pierluigi Bersani è stato contestato al suo arrivo al circolo della stampa di Milano da un gruppo di giovani leghisti che gli hanno gridato: “Ti piace la nutella?” “La vuoi la nutella?”. Ecco: dovevano essere le ostriche di Fiorito il simbolo dello sperpero intollerabile delle Regioni, invece ora ad affiancarle c’è la nutella. E su Batman abbiamo letto di tutto, così come su Renata Polverini che si difese con una frase profetica: “Le ostriche giravano molto prima che arrivassimo noi alla Regione”. Per dire che anche gli oppositori spesso e volentieri infilavano le dita nella marmellata, o meglio nella nutella, per venire al caso lombardo. Perché adesso è la crema di cioccolato ad assurgere a icona dello spreco, della beffa ai nuovi poveri, ai cittadini lombardi che si credevano immuni dal contagio dei sollazzi romani. E la nutella ha colpito l’immaginario almeno quanto le ostriche di Fiorito. Solo che stavolta la nota spese passata al setaccio è di un consigliere Pd, Carlo Spreafico. E la curiosità è che la spesa è talmente irrisoria, 2 euro e 70, che colpisce come uno schiaffo: non ce l’aveva in tasca, Spreafico, 2 euro e 70 per la nutella? (Anzi, dopo rettifica dell’interessato sappiamo oggi che si trattava di piadina con nutella). Non il suv di Fiorito, allora, non i lingotti di Belsito. Questo è lo spreco sobrio, senza esibizionismi, lo spreco di sinistra, ma se vogliamo ancora più insultante, più rovinoso, perché il messaggio che invia è il seguente: neanche la piadina con la nutella mi pago, anche quella, cari cittadini, me la pagate voi. Per questo la nutella sarà ricordata tra le metafore dell’abbuffata partitocratica, più dei reggiseni acquistati dalle consigliere liguri dell’Idv, più dei 320 euro di anguilla marinata messi in nota spese dal consigliere lombardo dell’Udc Gianmarco Quadrini, a fianco delle vacanze nei resort di lusso di Fiorito e della fidanzata. E più il Pd difende Spreafico, più l’indignazione sale: sentite quello che dice Luca Gaffuri, capogruppo Pd in Lombardia: “Spreafico ha fatto un errore a presentare quella ricevuta, ma si tratta di una piadina alla nutella pagata a un consigliere provinciale alla fine di un convegno…”. Appunto. Ma del resto tra la sinistra e la nutella il legame c’è. Basti pensare al film Bianca di Nanni Moretti e al barattolo gigante di nutella che il protagonista spalmava sul pane. E, ancora prima, alla canzone di Giorgio Gaber su destra e sinistra dove molto chiaramente e ironicamente si stabiliscono i campi simbolici di appartenenza: il cioccolato svizzero è di destra, la nutella è di sinistra. Spreafico, dunque, è un vero compagno…