Il “regalo” di De Magistris a Bersani: stop al traffico mentre sei sul palco…

A Bersani-Paperino non gliene va una dritta. Adesso ci si mettono anche le centraline dell’inquinamento atmosferico a rovinare l’ultimo rush di campagna elettorale del leader dei democratici. Dopo la lettera di Berlusconi sull’Imu e lo sgambetto in salsa tedesca di Monti, arriva il blocco pomeridiano del traffico a Napoli proprio nella fascia oraria in cui terrà il suo comizio conclusivo a piazza del Plebiscito. Lo smog, insomma, rischia di rovinargli il bagno di folla organizzato dal Pd campano, ma stavolta lo zampino del Cavaliere non c’entra. Il colpo basso arriva alle spalle dal sindaco Luigi De Magistris, sostenitore della prima ora della Rivoluzione civile di Ingroia. Con un’apposita ordinanza, firmata dal vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, infatti, è stata disposta l’estensione del divieto di circolazione sull’intero territorio cittadino dalle 17,30 alle ore 20. In un primo tempo la limitazione sarebbe dovuta iniziare alle 15 e terminare alle 17,30, giusto in tempo per raggiungere, magari col fiatone, il palco di Bersani, «ma – si legge nell’ordinanza comunale – essendosi registrato il superamento del limite fissato di 50 g/m3 per le Pm10 in due centraline per due giorni consecutivi e alla luce delle previsioni meteo-climatiche per i tre giorni successivi si è provveduto alla già citata estensione dell’orario fino alle ore 20».  La strana tempistica non è passata inosservata, visto che tanta solerzia ambientalista arriva dall’ex pm molto impegnato per scongiurare «il patto scellerato tra Monti, Bersani e Vendola». Il primo ad accorgersene è stato quel rompiscatole di Dagospia che punzecchia titolando “De Magistris sgambetta culatello?”. Che tra i due non corra buon sangue non è una novità: qualche giorno fa il sindaco di Napoli ha accusato pubblicamente il segretario del Pd di aver governato a braccetto con Monti mettendo in ginocchio il Paese, e ha promesso al suo popolo di  opporsi anema e core «all’apparato di potere del Pd e al sistema antiliberale che ha tagliato risorse ai comuni». Oggi la strana alleanza con lo smog sembra significare che a Napoli Bersani no pasaran. Ai democratici non resta che puntare tutto sulla chiusura di domani a Roma all’Ambra Jovinelli, una soirée in famiglia con Zingaretti. Decisamente più furbo Berlusconi, che chiuderà la campagna elettorale a Napoli ma alla Fiera della Mostra d’Oltremare. Ingroia, invece, resterà nella capitale al Gran Teatro di Saxa Rubra per un happening elettorale al fianco di Dario Vergassola mentre il sobrio Monti sceglie il Teatro La Pergola a Firenze. Location diverse, stili diversi, colpi bassi trasversali prima del silenzio elettorale.