Giallo a Imola: consigliere comunale Pdl e sua moglie trovati morti in casa

Si tratta di un giallo che probabilmente verrà chiarito solo dall’autopsia: i corpi senza vita di Adamo Longo, 63 anni, ingegnere e consigliere comunale del Pdl a Imola, e della moglie Carmela Burgo, ex farmacista di 61, sono stati trovati nel pomeriggio dai vigili del fuoco nella loro abitazione, in via Selice. Non ci sono segni di violenza sui corpi: la donna era a letto, l’uomo seduto in poltrona, nella stessa camera, con la tv accesa davanti. Non ci sono segni di effrazione nell’abitazione, con la porta di ingresso regolarmente chiusa dall’interno. I vigili del fuoco, allertati da un’amica di famiglia, hanno sfondato una finestra per entrare.

Non c’era gas aperto, e viene anche escluso il monossido di carbonio. In casa c’era il cane della coppia, vivo, che da alcuni giorni i vicini sentivano abbaiare. Le prime ipotesi considerano la possibilità di un duplice suicidio, di un omicidio-suicidio tra coniugi o di un avvelenamento da cibo. Per questo sono stati fatti prelievi sugli alimenti presenti in casa e anche sui resti di cibo nel bidone della spazzatura. Longo aveva partecipato venerdì sera a Imola alla cena di chiusura della campagna elettorale del Pdl, poi non era stato più visto. Nella casa di via Selice, che ha dato l’impressione di essere in condizioni un po’ di trascuratezza, sono intervenuti gli investigatori del commissariato di Imola, quelli della Omicidi della squadra mobile di Bologna (il loro intervento è previsto per prassi in questi casi), il Pm di turno Antonella Scandellari e il medico legale. E’ arrivato anche il figlio della coppia, che vive con la nonna in un comune dell’Imolese. Gli investigatori stanno ascoltando le persone che erano loro vicine per arrivare a costruire un mosaico che possa poi essere suffragato dall’autopsia. «Era da alcuni giorni che non lo sentivo – ha raccontato il capogruppo Pdl in consiglio comunale, Simone Carapia – e la cosa mi era parsa strana visto il momento elettorale». Messaggi di cordoglio sono stati espressi dalla Giunta, dal sindaco Daniele Manca e dal Consiglio comunale – che ha interrotto i lavori dopo aver appreso «con sgomento e dolore» la notizia – «al figlio, alla famiglia, agli amici e colleghi».