Blitz di Fratelli d’Italia: restituire l’Imu si può. Subito

Restituire l’Imu si può. Salvare le banche con i soldi dei cittadini? No, grazie. Fratelli d’Italia prosegue in piazza la protesta contro Equitalia e accelera la richiesta di risarcimento “danni” agli italiani che hanno pagato la tassa sulla prima casa per salvare il Monte dei Paschi di Siena grazie a un’abile partita di giro di Monti.  Ore 13,30 piazza Montecitorio: decine di militanti si danno appuntamento con Giorgia Meloni per dare voce a una proposta semplice e «realizzabile anche domani, se si volesse»:  risarcire gli italiani che hanno pagato l’Imu con un’emissione speciale di Bot a 5 o 10 anni. Una provocazione al premier “amico delle banche” , ma anche all’alleato Berlusconi perché, in caso di vittoria alle elezioni, si impegni a inserire la proposta come primo decreto subito dopo quello che prevede l’abolizione dell’Imu. Con l’ex ministro della Gioventù molti candidati nelle liste del neonato movimento, tanti giovani e qualche turista finito nel mucchio per sbaglio. «Almeno oggi non piove», dice Sara scendendo dal motorino, «alle nostre manifestazioni c’è sempre il diluvio…». Ci sono Fabio Rampelli, Federico Mollicone, Francesco Lollobrigida, Marco Scurria e l’immancabile Giovanna, globettrotter in giro per l’Italia da Nord a Sud.

È un blitz pacifico, annunciato dal tam tam di sms  partito ieri sera e preceduto da un serpentone per le vie del centro con le pettorine di Fratelli d’Italia e i volantini tricolore dal titolo “Restituire l’Imu si può”. Ma per tutti? «Certo, parliamo di prima casa», risponde la Meloni, «bene allora ci rientro pure io», sorride un freelance sui trent’anni. «Allo Stato – spiega Ignazio La Russa dall’home page del sito www.Fratelli-Italia.it – questa proposta non costerebbe nulla perché i soldi arriverebbero dagli interessi che il Monte Paschi di Siena gli deve  per quel prestito di 4 miliardi di euro che, ad esser buoni, definisco assurdo. Con questa proposta lanciamo una vera e propria sfida non solo a Monti in qualità di premier uscente, ma anche al Pdl».  A Monti, «colpevole di aver preso 4 miliardi dalle tasche degli italiani per girarli successivamente all’Mps, che può farlo domani stesso con un decreto», e al centrodestra perché «si impegni sin d’ora ad inserire, in caso di vittoria, questa nostra proposta come primo decreto dopo l’abolizione dell’Imu. A Bersani», conclude ironico l’ex ministro della Difesa, «non rivolgo nessun appello semplicemente perché conoscendo quanto lui è innamorato della tassa sulla casa, il mio sarebbe uno sforzo vano». «Spero che Monti coglierà l’occasione, sul filo di lana, di combinarne una giusta – aggiunge Massimo Corsaro – gli chiediamo di attuare subito il provvedimento proposto da Fratelli d’Italia: lo Stato provveda a rilasciare titoli a favore degli Italiani che hanno pagato l’Imu sulla prima casa, ad integrale copertura dell’imposta versata, riconoscendo solo il tasso di interesse legale».