Bersani e il giaguaro, che palle! Quel tormentone è diventato un’ossessione e la rete s’è stufata

Anche Massimo Boldi, a un certo punto, rimase vittima del suo stesso tormentone. Perfino quando andava a pagare le bollette era costretto a salutare con il suo slogan “Sono io, Cipollino!», altrimenti ci restavano tutti male. E che dire di Bombolo, costretto per una vita a fare “Tsè sè” prima di rispondere a qualsiasi domanda, anche a come stai? Ma nella storia della comicità sono tanti gli artisti rimasti imprigionati a vita in una freddura che li aveva lanciati, fino a sentirne il peso insostenibile di doverla ripetere ossessivamente, come un marchio di garanzia. Come dimenticare l’intramontabile “Eh, la Madonna!”, di Renato Pozzetto, “Grande libidine!”, di Jerry Calà, presente in quasi tutti i suoi film, fino a  “È vero o non è vero?  È vero o non è vero? Ceerto che è vero!”, di Ezio Greggio. Bersani rischia di fare la stessa fine, ma nel suo caso la faccenda è seria. La sua simpatica battuta sul “giaguaro da smacchiare”, che inizia come metafora sulla volontà di darsi da fare e finisce per essere un tormentone contro Berlusconi, ormai monopolizza la campagna elettorale del Pd. Con risultati surreali. Bersani incontra Berlusconi? E fa il gesto di smacchiarlo. E ripete quella frase come un mantra in tv. Il copione si ripete ovunque vada il leader del Pd, dal quale tutti si aspettano la battutina sul giaguaro, e lui non delude mai. In rete, poi, è un delirio di operazione-giaguaro, smacchiamo-smacchiamo con gente che balla, il giaguaro è in pugno, e altre trovate così. Che iniziano a stancare il web, perfino i simpatizzanti, che ormai non si divertono più. Neanche ieri sera si sono mostrati particolarmente entusiasti quando Vespa, a “Porta a porta”, gli ha regalato un peluche di giaguaro. «Invece di smacchiare il #giaguaro perché Bersani non smacchia il Pd da Bindi, D’Alema, Prodi e Finocchiaro?», si leggeva, tra le altre cose, su Twitter. Da forza seria e responsabile che si propone di andare al governo del Paese, dunque, il Pd sa anche scherzare. Il problema è che quando inizia, non la finisce più. Che palle.

Un link del Pd per ballare sulle note del giaguaro da smacchiare

http://m.youtube.com/watch?v=R7CKXhPlFuQ&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3DR7CKXhPlFuQ&gl=IT