Berlusconi: «Siamo a 1,7 punti dalla sinistra, ora mettiamo la freccia per il sorpasso»

«Eravamo partiti con il Pdl al 14%, il sondaggio di questa sera dà il partito al 23,1% a cui va sommato il quasi 2% di Fratelli d’Italia. Non è male, sommando anche gli altri partiti della coalizione siamo a 1,7 dalla sinistra. Una rimonta straordinaria. Ora in poco meno di tre settimane dobbiamo mettere la freccia e sorpassarli». Silvio Berlusconi galvanizza la platea dell’Auditorium della Conciliazione citando i sondaggi e i punti fermi del programma del Pdl. «Nella prima riunione del Consiglio dei ministri aboliremo il finanziamento pubblico ai partiti»,  annuncia il Cavaliere elencando i vari provvedimenti che in caso di vittoria verranno varati dal primo giorno. Ed è proprio il finanziamento pubblico ai partiti, rispetto anche all’abolizione dell’Imu, il tema che riceve l’applauso più lungo dai quattromila sostenitori romani. Stesso atteggiamento quando Berlusconi legge il Patto del parlamentare che prevede il dimezzamento dello stipendio dei parlamentari e la loro riduzione oltre ad un massimo di due legislature. Poi, tornando a criticare «il redditometro, l’imposta dissennata dell’Imu e il  trattamento riservato al contribuente da parte di Equitalia» il leader Pdl ribadisce «il dovere di un atto di pace e di ricucitura tra lo Stato e i  cittadini perché ci sono troppe tasse imposte». Perché «a far ripartire l’economia ci penseremo noi perché oggi siamo dentro a una spirale recessiva assolutamente pericolosa».

C’è spazio anche per un gustoso siparietto, quando il Cavaliere fa il verso a Pierluigi Bersani imitando il suo accento emiliano e riferendosi a quanto detto oggi dal leader del Pd che aveva replicato duramente alla sua proposta di quattro milioni di posti di lavoro, dice: «Bersani che abbaia anche oggi ha detto: ‘Mo Berlusconi ha detto una delle sue stronzate, quella di oggi è la più grossa”», osserva l’ex premier provando ad imitare la voce del leader del Pd. In realtà, ha precisato Berlusconi in un’intervista radiofonica non «ho promesso quattro milioni di posti di lavoro, ma ho tirato fuori un’ipotesi cercando di vedere se c’è gente di buon cuore. È stato un invito ai nostri capitani coraggiosi ed una speranza, per cercare di trovare un lavoro a quei tre milioni di disoccupati».

Il video di Berlusconi mentre imita Bersani

http://video.corriere.it/berlusconi-imitazione-bersani/b8f1405e-714d-11e2-9be5-7db8936d7164