Alfano: «Per fortuna gli italiani se ne fregano di quello che dice la Germania»

«I sondaggisti non ci stanno capendo nulla perché si è messo in moto un meccanismo straordinario. Noi vinceremo, ne sono convinto». Così il candidato a governatore del Lazio Francesco Storace aprendo l’evento conclusivo della sua campagna elettorale a Roma al Salone delle Fontane. In prima fila in platea ad ascoltarlo il segretario del Pdl Angelino Alfano, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, l’ex governatrice del Lazio Renata Polverini, Beatrice Lorenzin, Giuseppe Ciarrapico, Vincenzo Piso. «Abbiamo voluto fare questa campagna elettorale con passione – ha aggiunto Storace – abbiamo avuto centinaia di candidati e moltissime liste. Queste sono le ore in cui si concludono i nostri comizi e poi a prendere la parola saranno i cittadini. Ora è il momento di non farci fregare dai nostri avversari perché non c’è girone di ritorno». A margine della manifestazione Storace ha constatato intorno alla sua campagna «tanta passione, tanta voglia di rifiutare la rassegnazione alla vittoria della sinistra. Questa Regione non si può permettere 29 miliardi di euro di tasse in più per Zingaretti. Già abbiamo pagato molto il palazzo della Provincia – ha aggiunto – la Parentopoli in Provincia e la sua paghetta».

Nel suo intervento, Alfano ha esordito salutando il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ribadendo di fatto il sostegno del Pdl per la sua riconferma al Campidoglio: «Vedo in prima fila il sindaco di Roma. Voglio salutarlo e sottolineare che per cinque anni ha governato e retto Roma e l’ha salvata dal default». Sulla campagna elettorale e sulle dichiarazioni arrivate dalla Germania e dal presidente del Parlamento europeo, il tedesco Schulz, Alfano ha detto che «fortunatamente gli italiani se ne fregano di quello che dice Schulz e votano liberamente. Non posso citare sondaggi. Ma vi posso confermare che il sorpasso è quasi completato. Siamo vicini ad un successo tanto bello quanto inaspettato».