A Torino un altro “tutto esaurito” per Berlusconi: «Mi sembra di essere tornato al ’94, il prosecco è in frigo»

«Siete bellissimi, mi sento quasi ringiovanito, mi sembra di essere tornato al ’94». Un altro bagno di folla per Silvio Berlusconi, un altro tutto esaurito, stavolta al Lingotto di Torino. L’auditorium del centro congressuale è stato completamente riempito in breve tempo e centinaia di persone sono rimaste fuori. «Dovevamo andare in piazza anche noi, perché a noi Grillo ci fa un baffo», afferma il Cav, aggiungendo:  «Grillo sta facendo una operazione pericolosa per la democrazia. Non propone nulla e le poche cose che dice non hanno nessun senso». Il leader dei Cinquestelle, infatti, «è un attore professionista dalla consumata capacità istrionica, che segue sempre lo stesso copione. E anche le sue battute sono sempre le stesse». Ne ha per tutti, Berlusconi, che strappa molte standing ovation: «Se Monti, Fini e Casini restano fuori dalla Camera mi ubriaco. Questa volta credo che dobbiamo mettere il prosecco in frigo. C’è la possibilità davvero che tra qualche giorno possa ubriacarmi per la prima volta». Poi torna alle proposte: «Diciamo sì alla lotta all’evasione, ma deve essere una lotta giusta e liberale per cui serve una drastica revisione di Equitalia». E ne spiega il motivo: «L’offensiva di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate si è fatta esasperante – ha detto Berlusconi – il dieci per cento degli italiani sta combattendo contro un nemico invisibile ma incisivo nel chiedere: lo Stato che invia cartelle che seminano il panico». Ma il panico lo stanno vivendo anche gli avversari alle elezioni e il Cav lo ribadisce, dopo qualche ora, a Tgcom24, puntando l’indice contro Monti: «Maffeo Pantaleoni, un economista dell’800, diceva che anche un imbecille può inventarsi delle tasse da imporre ai cittadini, ma soltanto un intelligente può trovare il modo di risparmiare i costi».