Un secolo e mezzo fa nasceva il “papà” di Yellow Kid, il primo eroe dei fumetti

Un secolo e mezzo fa nasceva a Lancaster (esattamente il 14 gennaio del 1863) Richard Felton Outcault, il “papà” del primo eroe a colori dei fumetti, Yellow Kid, il bambino, un po’ timido un po’ spavaldo, con il camicione giallo, i denti sporgenti e le orecchie a sventola che debuttò nel 1895 sul supplemento domenicale del New York World di Joseph Pulitzer. Outcault aveva studiato Belle arti a Parigi e, stabilitosi a New York, si guadagnò da vivere come vignettista e illustratore. In questa veste lavorò per Pulitzer realizzando bozzetti a colori di carattere scientifico sull’evoluzione della specie.  Il New York World, specializzato nell’inchiesta aggressiva e nella divulgazione popolare, fu il primo giornale a pubbicare un supplemento a colori. Yellow Kid fa la sua comparsa nelle strip della serie Down Hogan’s Alley, ambientate in un misero ghetto della periferia popolato da una banda giovane e irriverente in cui spiccava appunto la figura di Yellow Kid. Inizialmente appariva in un angolo nelle ricche tavole illustrate da Outcault, commentando gli eventi di rilievo dell’epoca con le scritte impresse sul suo camicione, pungenti e spesso sgrammaticate. Successivamente Outcault introdurrà nelle serie elementi, come le caratteristiche “nuvolette”, che contribuirono a fare del suo personaggio il capostipite del fumetto moderno. Il successo di Yellow Kid scatenò una feroce concorrenza tra i magnati dell’editoria americana: Outcault passò alle dipendenze dell’editore del New Yor Journal dove continuò a disegnare le imprese del ragazzino in giallo. Ma anche il World continuò a pubblicare le storie di Yellow Kid disegnate da George N. Luks. Le due versioni scomparirono nel giro di due anni ma il personaggio continuò a vivere attraverso giochi, statuette e libri. La statuina di Yellow Kid, una sorta di Oscar dei fumetti, è il prestigioso premio assegnato al Salone internazionale dei Comics.

Alla fine del 1898, stanco delle polemiche e delle risse legali per la contemporanea presenza di due Yellow Kid, Outcault lascia anche il New York Journal. Nel 1901 crea il negretto Poor li’l Mose per il New York Herald ma il personaggio non suscita grande interesse e sarà sostitusito da Buster Brown, ragazzino biondo e dall’aspetto angelico accompagnato nelle sue imprese dal cane Tige e dalla sorellina Mary Jane.