Storace: «Ho solo 40 giorni ma darò battaglia»

«Ci siamo scambiati degli sms con Beatrice Lorenzin. Mi ha mandato un “in bocca al lupo” sincero». Così a Radio24 il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio Francesco Storace, riferendosi alla deputata del Pdl con cui si è conteso la candidatura fino a poche ore fa. Secondo Storace la scelta alla fine è ricaduta su di lui perché «in 40 giorni dobbiamo fare una campagna elettorale sul territorio approfittando della notorietà di una persona, le rilevazioni statistiche dicono che io questa partita la posso fare. Con Berlusconi ci siamo sentiti più volte nelle ultime ore, ma la cosa più importante è ciò che avverrà nei prossimi cinque anni: dobbiamo proporre un programma serio e fattibile a milioni di persone che, comunque votino, devono individuare i contorni di un futuro». Secondo Storace «ora va costruita la coalizione, e ci tufferemo in una entusiasmante campagna elettorale. Si può avere un risultato straordinario sovvertendo i pronostici, come nel 2000».

L’idea di tornare al governo della Regione? «Anche a Palermo è successo con Orlando, non sempre l’esperienza è qualcosa da buttare, e abbiamo esempi di giovani non esaltanti. Ora ci sono cose da mettere a posto dobbiamo dire ai cittadini che faremo cose giuste». Sulle cose da fare nell’immediato, l’ex ministro della Salute ha qualche idea: «Mi piacerebbe che, dal presidente della Regione all’ultimo burocrate, chi vuole l’auto se la paga. Dobbiamo dimostrare – ha aggiunto – di essere cittadini normali. È un esempio per I cittadini di tutta Italia».

Definisce quella di Storace «la scelta migliore possibile» Gianni Sammarco, deputato e coordinatore di Roma del Pdl. «Non sono d’accordo con chi dice che è stato perso tempo infatti, come ho già detto, in questi giorni abbiamo messo a punto, nei territori, una macchina molto competitiva che ora consegniamo ad un pilota abile, capace e combattivo che già conosce profondamente la pubblica amministrazione essendo stato ministro ed uno dei migliori Presidenti della Regione Lazio. Il Pdl è pronto a sostenerlo con lealtà e con determinazione».