Solidarietà del Pdl ad Alemanno, stasera la conferenza stampa del sindaco

Il cliché si ripete. Nel giorno in cui è iniziata la campagna elettorale per le regionali e le politiche è scoppiata la “solita” bomba giudiziaria ad orologeria contro la destra, che questa volta ha colpito Gianni Alemanno. La procura di Roma sta indagando su una commessa da venti milioni di euro del 2009 per l’acquisto di 40 bus da parte di Roma Metropolitane, società del Comune di Roma. Appalto che sarebbe stato subordinato, secondo la procura, ad una maxi tangente da 600mila euro realizzato tramite il meccanismo delle sovrafatturazioni. A dare un impulso all’inchiesta, guarda caso a due giorni dall’annuncio della data del voto per le amministrative capitoline di maggio, sarebbe stato un imprenditore originario di Verona, ma residente a Praga da 40 anni.  Alemanno ha subito respinto ogni addebito: «La mia segreteria non ha mai preso denaro e non ha mai interferito negli appalti». Ma per la sinistra è una notizia “ghiotta” da non lasciarsi sfuggire e dal Pd sono subito arrivate le richieste di dimissioni del sindaco. «Non ho idea di chi sia il signor D’Incà Levis e né il sottoscritto né la mia segreteria – ha ribadito il sindaco – si sono mai occupati di interferire nelle assegnazioni di appalti di qualsiasi genere, compreso ovviamente quello riguardante l’inchiesta in questione. Ed è veramente indegna questa sinistra che sulla base delle insinuazioni di un oscuro personaggio si permette di chiedere le dimissioni del sindaco di Roma. I signori Gentiloni e Sassoli non si illudano: non riusciranno con questi metodi a diventare sindaco di Roma. Ci vogliono idee e programmi che loro non riescono neanche a immaginare. La battaglia per le elezioni comunali di Roma è appena cominciata e non ci faremo certamente intimidire da questi sistemi che appartengono alla peggiore politica». Il centrodestra ha fatto subito quadrato attorno al sindaco. «Appaiono pericolosamente strumentali – ha sottolineato Angelino Alfano –  le accuse della sinistra ad Alemanno; accuse che fanno seguito a dichiarazioni scomposte di un ambiguo personaggio. La sinistra – ha aggiunto – ripete ossessivamente lo stesso copione e affida la sua linea politica a una campagna diffamatoria di basso livello e che si basa su temi e creazioni sganciate dalla realtà». Per Maurizio Gasparri «quello che sta accadendo appare come il tentativo di mettere in difficoltà Alemanno attraverso una giustizia a orologeria. La sinistra visto che non riesce a indicare un proprio candidato per il Campidoglio, cerca di strumentalizzare indiscrezioni prive ancora di un riscontro a vantaggio della propria campagna elettorale». Il sindaco Alemanno terrà oggi, alle 18.30, nella sala delle Bandiere del Campidoglio, una conferenza stampa per rispondere alle accuse.