Rush finale per Fratelli d’Italia: liste quasi ultimate

Rush finale per la composizione delle liste di Fratelli d’Italia, il movimento fondato dall’ex ministro Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa,  che tra i primi ha presentato il simbolo per le prossime elezioni. Al lavoro senza sosta i tavoli per concludere la “partita” delle liste, già ultimate quelle lombarde. Giorgia Meloni guiderà le liste per la Camera mentre Guido Crosetto sarà capolista al Senato e La Russa aprirà la lista della Camera nella circoscrizione Lombardia 1, che comprende Milano e Provincia. Nella squadra saranno presenti molte donne.  Viviana Beccalossi e Alessandra Gallone sono le capolista perLombardia 2, mentre Massimo Corsaro è il primo nome in Lombardia 3, seguito da Carlo Nola.  Al movimento si stanno già avvicinando commercianti, imprenditori, professionisti, studenti e rappresentanti delle associazioni di categoria. Tra i paletti l’esclusione  di chi è condannato anche solo in primo grado. Obiettivo un movimento popolare e partecipato, lontano dal modello carismatico dell’ultimo decennio.

Tra  i punti  chiavi del programma, non calato dall’alto ma frutto della partecipazione dei cittadini attraverso il contributo capillare della rete, la questione del lavoro, con risposte concrete per uscire dalla crisi economica, la difesa della sovranità nazionale, troppo spesso messa in discussione dalle ingerenze estere, moralità e trasparenza, merito e ricambio genererazionale (rottamare  le degenerazioni non l’anagrafe). Paletto invalicabile il no a un altro governo tecnico o tecnocratico sul modello Monti. “Fratelli d’Italia aspira ad essere il meglio del centrodestra, nelle nostre liste non c’è spazio per candidati impresentabili. Onestà e merito sono i punti cardine del programma e orienteranno le nostre scelte – ha ripetuto la Meloni nelle ultime apparizioni televisive  – proporremo agli italiani ricette semplici e concrete, come scrivere nella Costituzione che le tasse non possono superare il 40% per pil, sancire che la prima casa non è pignorabile, abbassare le tasse a chi ha figli e alle imprese che assumono giovani. Ci sono pensioni fino a 90mila euro non figlie dei contributi, ma di leggi infami deglianni ’80”Grande  entusiasmo (con sondaggi che superano il 7 per certo), In Lazio, Toscana, Marche, Piemonte e Lombardia.   “Liberi, onesti, decisi. Senza paura” sono le parole chiavi che campeggiano sui manifesti affissi nelle principali città, primo assaggio di campagna elettorale.

Esclusa la fusione con partiti come la Destra  di Storace o la Fiamma Tricolore, l’obiettivo infatti non è un partito chiuso in  un recinto dal sapore identitario. “Sarebbe una scelta incoerente – ha detto La Russa intervenendo a un’iniziativa a Milano – abbiamo il massimo rispetto per tutti, ma non vogliamo essere quelli che si guardano indietro”. Nelle prossime ore lo scacchiere delle candidature sarà ultimato e si intensificheranno le iniziative sul territori, banchetti, raccolta di firme, incontri e presentazioni: una corsa contro il tempo.