Per Grillo costante calo nei sondaggi, e lui studia azioni clamorose

Come Gesù, ma forse anche come Buddha, “l’illuminato”. È questo il sobrio paragone che fa Roberto Casaleggio, “guru” di Beppe Grillo e cofondatore del Movimento 5 Stelle, riferendosi al comico genovese. In che senso come Gesù? Bè, spiega Casaleggio al britannico “The Guardian”,  Gesù e gli Apostoli diffondevano il verbo come se fosse un virus, che si è poi sparso nel mondo in modo rapido e capillare. Così è per il messaggio di Grillo. E per rendere meglio l’idea, Casaleggio prende a prestito un’altra immagine, quella del film “Matrix”, nel quale la gente viveva dentro una realtà che non esisteva. Ecco, spiega, Grillo ha aperto gli occhi a tutti, ha detto delle cose vere, cosicché la gente ha cominciato a dubitare delle altre informazioni che riceveva. E così l’effetto-virus. Innegabile è che il successo ce lo ha avuto, ma altrettanto innegabile è che i sondaggi oggi danno l’M5S al 14-15 per cento, a fronte del 19-20 di poche settimane fa. Sparito l’effetto novità o piuttosto hanno pesato le defezioni e gli scambi di accuse con i fuoriusciti, la gestione “dittatoriale” del movimento e le pesanti accusa lanciate da Grillo ai “traditori”? Tutti questi fattori hanno avuto il loro peso, unito al fatto che la scelta di non comparire in tv certamente penalizza. Grillo userà altri mezzi per attirare i riflettori dei mass media. Quali? Non si sa, però si sa che andrà col suo camper nel Lazio e in Lombardia, dove si voterà anche per le regionali, e farà gesti clamorosi per far sì che i media si occupino di lui. Il 9 gennaio è già in programma in Sicilia il “Restitution day”: un milione di euro degli stipendi dei consiglieri destinati non più allo Stato ma alle Pmi. Il tutto proseguendo la strategia comunicativa basata sul web, del quale, va detto, i grillini sono stati e sono grandi interpreti e utilizzatori. Nei sondaggi dunque Grillo è dietro Monti, dietro al Pdl, dietro il Pd, ma è il fatto di stare dietro al Professore che proprio non va giù al comico genovese, che in queste ore sta puntando sulla difesa degli imprenditori piccoli e medi per sfruttare la battaglia anti-tasse, terreno che vede in gioco concorrenti più esperti: Lega e Pdl.