Monti twitta e Berlusconi attacca: lui, Fini e Casini? Il trio sciagura…

Ancora un botta e risposta tra Monti e Berlusconi, stavolta via web. Il premier uscente risponde alle domande su twitter, il Cavaliere è impegnato in chat con i lettori del Corriere. Monti si vanta: “In 13 mesi abbiamo dimostrato quanto si potrà fare nei prossimi 5 anni”. Berlusconi ironizza: “Monti ha scelto come compagnia i personaggi politici che io ho avuto purtroppo il dispiacere di incontrare. Gira già il nome del ‘trio sciagura’ “. Monti afferma che dialogherà con tutti ma escludendo i non riformisti. Berlusconi accusa: “La lettera della Bce non comportava un aumento così forte della pressione fiscale ma il pareggio di bilancio. Monti invece ha proceduto solo con l’aumento delle tasse con in più interventi negativi per l’economia come il limite dei contanti creando un’atmosfera da stato di polizia tributaria e determinando rapporti tra Equitalia e contribuenti di una violenza inaccettabile”. Monti sostiene di voler “alleare la società civile a uomini e donne in politica scelti con rigore”. Berlusconi annuncia: “Non bisogna fare di ogni erba un fascio, molti protagonisti di questi anni sono utili ma il 90 per cento delle liste sarà formato da chi non è mai stato parlamentare e solo il 10 per cento sarà scelto tra ex parlamentari che hanno dato buona prova tra cui molti giovani parlamentari”. Monti promette che il suo primo atto sarebbe una modifica di una legge elettorale “indegna”. Berlusconi si appella al voto utile: “La cosa più importante è rivolgermi ai cittadini e dire: interessatevi  voi con un voto consapevole se no la politica deciderà per voi. La prima cosa è decidersi di andare a votare, poi non sprecare il voto ai piccoli partiti che hanno solo l’interesse di esistere e resistere. Il voto non dato a Pdl o Pd non è solo perso ma anche dannoso”. Quindi dice che l’accordo con Maroni è vicino: “Domani spero in un esito positivo della trattativa con la Lega e non c’è nessun mio passo indietro”.