Monti peggio di Vanna Marchi

Se cercate su Wikipedia il nome di Vanna Marchi troverete come delicata definizione: “è un  personaggio televisivo e  truffatrice  italiana, celebre come commerciante nel settore della televendita grazie alle sue peculiari modalità comunicative”. Di Mario Monti l’enciclopedia in rete mette innazitutto la pronuncia americana [ma’ɾjo monːti], tanto per metterti in umore internazionale, e poi la definizione altisonante: “è un  economista, accademico e  politico  italiano”. Sulla specifica che è italiano dopo l’inserimento della pronununcia yankee di un nome che francamente non ha nulla di esotico, viene da pensare che persino ai wikipedisti associare Mariow all’italianità venga un po’ difficile. Comunque, il neutro titolo di “tecnico” evidentemente non fa più alla bisogna. Poi arriva il sunto del suo pensiero: “in economia Monti sostiene il mercato, le liberalizzazioni e il rigore dei conti pubblici. La parte più esilarante è la seguente: “Silvio Berlusconi ha criticato il magnetismo comunicativo con cui è riuscito ad alimentare, in moltissimi italiani, un sogno sul presente”. Come dire che la peggior colpa di Berlusconi sia stata l’aver dato speranze agli italiani, allontanandoli dalla cupa realtà. E infatti a ricondurli ad una realtà da incubo ci ha pensato SuperMario. Ma appena ha deciso si svestire l’abito del tecnico ha superato anche il peggior banditore da fiera nel promettere panacee, tre al prezzo di due in facili rate, soluzioni prontacasse, cure miracolose e – udite udite – il salario minimo garantito, la riduzione delle tasse e un’immediata ripresa dello sviluppo con conseguente riduzione della disoccupazione. Questo ovviamente solo se votiamo Fini e Casini, che poi lo ripregherebbero di tornare sul trono e allora lui ci farebbe la Grazia. Altro che Cetto Laqualunque. E pensare che l’Italia era il Paese dei furbi… dopo essersi presi Monti e averlo pure ringraziato per averci svuotato le tasche a calci in culo e sputi in faccia, ci meritiamo un rapido cambio di etichetta. Il Paese dei fessi ci calza molto meglio.