Alta velocità: Monti contestato a Torino

Tensioni fuori dalla stazione di Torino Porta Susa dove il presidente del Consiglio Mario Monti ha inaugurato lo scalo dell’alta velocità. La polizia ha effettuato una carica di alleggerimento nei confronti di un gruppo No Tav che manifestava in piazza XVIII dicembre, di fronte alla stazione. La carica è scattata in seguito al lancio di alcuni oggetti verso le forze dell’ordine da parte dei No Tav, che hanno anche tentato di aggirare lo sbarramento della polizia per avvicinarsi a Porta Susa. A manifestare, oltre ai no Tav, i sindacalisti della Cub, un gruppo di tassisti torinesi e i lavoratori della De Tomaso. Poco distante, in via Grattoni, si sono invece riuniti i militanti del movimento politico Fratelli d’Italia. Protestano per la mancata assegnazione di 290 milioni per le opere collaterali alla realizzazione della Torino-Lione e di altri 2 miliardi per opere strutturali mai realizzate. Monti commentando le proteste dei No Tav ha detto: “Occorre vincere le pulsioni istintive, però devastanti, che talvolta hanno bloccato la realizzazione di infrastrutture che sono importanti per il sistema dei trasporti e la competività del nostre Paese”. Il bilancio dei tafferugli è di due contusi (un manifestante e un poliziotto) e un denunciato.