Montezemolo diserta la convention di Monti a Bergamo

Domani, dal parco tecnologico Kilometro rosso di Bergamo, parte il tour elettorale di Mario Monti. Un evento preparato nei minimi dettagli dal patron di Brembo Alberto Bombassei e che vedrà schierato in prima fila l’ex ministro Andrea Riccardi, regista della lista civica del professore. Però ci sarà un’assenza illustre, di cui dà notizia oggi, non senza soddisfazione, l’Unità: Montezemolo sarà il grande assente e la scelta di non partecipare è destinata a fare rumore. Lo staff di Monti cerca di parare la botta: “In fondo lui non è tra i candidati” è la giustificazione corrente. A cosa attribuire il tenersi in disparte di Montezemolo? Ai dissidi sulle liste? Da Italia Futura la spiegano così: “Dopo il voto potrà sedersi anche lui al tavolo senza essersi sporcato le mani con una candidatura che lo avrebbe costretto a rinunciare a tutte le sue attività imprenditoriali”. Più maliziosa la lettura che fornisce l’Unità: i sondaggi in calo. “La lista civica della Camera – si legge sul giornale di Claudio Sardo – secondo Alessandra Ghisleri (che lavora per Berlusconi ma spesso ci prende) è inchiodata al 6%. E, ancor peggio, drena voti soprattutto all’Udc, mentre Fli è praticamente sparita. Un buon motivo, dunque, per l’insicuro Luca, per non metterci troppo la faccia. In caso di successo, infatti, lui potrà comunque raccogliere qualche dividendo. In caso di debacle, invece, potrà continuare a rappresentare il volto glamour dell’imprenditoria italiana”.